Roma: tensione durante le proteste di tassisti e ambulanti, feriti

Giornata di alta tensione a Roma, con le proteste dei tassisti contro l'emendamento Lanzillotta al decreto Milleproroghe a cui si è aggiunta la protesta degli ambulanti schierati contro la direttiva Bolkestein.

Per i tassisti si tratta del settimo giorno consecutivo di sciopero.

Le proteste hanno toccato vari punti della città, tra i più "caldi" via del Nazareno, all'esterno della sede del Partito Democratico.

Le vie di accesso al Nazareno erano state chiuse, i manifestanti hanno raggiunto la sede del Pd e non sono mancati momenti violenti: lancio di oggetti contro le forze dell'ordine con conseguente carica della polizia per far disperdere i manifestanti.

Ci sono stati anche lanci di oggetti, incluse bottiglie di vetro. Presenti alla manifestazione varie persone con il volto coperto, si sono visti anche saluti romani.

Uno dei manifestanti a volto coperto ha colpito con uno schiaffo alla nuca il videomaker di Gazebo Pierfrancesco Citriniti. Inoltre, un passante è stato ferito alla testa. Due manifestanti sono stati portati dal 118 in ospedale.

A piazza Montecitorio sono state fatte esplodere varie bombe carta: danneggiate alcune finestre, i commercianti della zona hanno dovuto chiudere le saracinesche per precauzione.

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha incontrato i tassisti schierandosi al loro fianco: "Basta riforme calate dall'alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti", ha riassunto su Facebook il primo cittadino.

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