Papa Francesco, messaggio di Pasqua Urbi et Orbi contro il male in tutte le sue forme

Dalla Loggia centrale della Basilica Vaticana, Papa Francesco ha pronunciato il suo messaggio Urbi et Orbi per il giorno di Pasqua 2017.

Un messaggio dove tra i temi centrali ci sono la situazione nelle zone di conflitto nel mondo, come la Siria, le "antiche e nuove schiavitù" e tutti i mali che affliggono il mondo.

Parlando dei tanti "nostri fratelli e sorelle oppressi dal male nelle sue diverse forme", Bergoglio ricorda "chi è smarrito nei labirinti della solitudine e dell’emarginazione", chi è vittima di "lavori disumani, traffici illeciti, sfruttamento e discriminazione, gravi dipendenze", di bambini e adolescenti "che vengono privati della loro spensieratezza per essere sfruttati", di chi "ha il cuore ferito per le violenze che subisce entro le mura della propria casa" e di chi "è costretto a lasciare la propria terra a causa di conflitti armati, di attacchi terroristici, di carestie, di regimi oppressivi".

Particolarmente accorate le parole di Bergoglio in relazione alla situazione siriana: Francesco dice che "l’amata e martoriata Siria" è "vittima di una guerra che non cessa di seminare orrore e morte". Il Papa utilizza la parola "ignobile" per definire l'ultimo attacco ai profughi in fuga.

Sono tanti altri i Paesi menzionati da Papa Francesco: "Non manchi la vicinanza del Buon Pastore alle popolazioni del Sud Sudan, del Sudan, della Somalia e della Repubblica Democratica del Congo, che patiscono il perpetuarsi di conflitti, aggravati dalla gravissima carestia che sta colpendo alcune regioni dell’Africa".

E ancora: "Gesù risorto sostenga gli sforzi di quanti, specialmente in America Latina, si impegnano a garantire il bene comune delle società, talvolta segnate da tensioni politiche e sociali che in alcuni casi sono sfociate in violenza".

In ultimo, il Pontefice ricorda la situazione ucraina: "Il Buon Pastore aiuti l’Ucraina, ancora afflitta da un sanguinoso conflitto, a ritrovare concordia e accompagni le iniziative volte ad alleviare i drammi di quanti ne soffrono le conseguenze".

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO