Papa Francesco su Don Milani: "Innamorato della Chiesa anche se ferito"


Papa Francesco ricorda Don Lorenzo Milani, l'insegnante e parroco fiorentino scomparso nel 1967, quando aveva 44 anni. Il ricordo del Pontefice avviene attraverso un video messaggio a "Tempo di libri", la fiera dell'editoria in cui è stata presentata l'opera omnia di Don Milani.

Bergoglio inizia il suo messaggio citando una frase di Don Milani: "Non mi ribellerò mai alla Chiesa perché ho bisogno più volte alla settimana del perdono dei miei peccati, e non saprei da chi altri andare a cercarlo quando avessi lasciato la Chiesa".

"Tutti abbiamo letto le tante opere di questo sacerdote toscano, morto ad appena 44 anni, e ricordiamo - dice Papa Francesco - con particolare affetto la sua “Lettera ad una professoressa”, scritta insieme con i suoi ragazzi della scuola di Barbiana, dove egli è stato parroco. Come educatore ed insegnante egli ha indubbiamente praticato percorsi originali, talvolta, forse, troppo avanzati e, quindi, difficili da comprendere e da accogliere nell’immediato".

Il Papa ricorda la sua "dialettica intellettuale e una schiettezza che talvolta potevano sembrare troppo ruvide", caratteristiche mantenute anche dopo la conversione. Proprio per questo il rapporto con la Chiesa fu molto complicato: "Questo ha creato qualche attrito e qualche scintilla, come pure qualche incomprensione con le strutture ecclesiastiche e civili, a causa della sua proposta educativa, della sua predilezione per i poveri e della difesa dell’obiezione di coscienza".

"La storia si ripete sempre. Mi piacerebbe che lo ricordassimo soprattutto come credente, innamorato della Chiesa anche se ferito, ed educatore appassionato con una visione della scuola che mi sembra risposta alla esigenza del cuore e dell’intelligenza dei nostri ragazzi e dei giovani", aggiunge il Papa.

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