Papa Francesco a Fatima: il programma del 12 e 13 maggio

Inizierà domani, venerdì 12 maggio, il pellegrinaggio di Papa Francesco al Santuario di Fatima in occasione del del centenario delle Apparizioni della Beata Vergine Maria alla Cova da Iria.

Il Santo Padre partirà dall’aeroporto di Fiumicino nel primo pomeriggio e arriverà alle base aerea di Monte Real alle 16.20. Lì incontrerà il Presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa e subito dopo, alle 17.15, partirà in elicottero alla volta dello stadio di Fatima, da dove sarà prelevato in auto per raggiungere il Santuario.

Alle 18.15 è prevista la visita del Santo Padre alla Cappellina delle Apparizioni. Lì, alle 21.30, si terrà la benedizione delle candele da parte di Papa Bergoglio e la conseguente recita del Santo Rosario.

La giornata di sabato 13 maggio inizierà alle 9.10 con l’incontro col Primo Ministro António Costa nella Casa “N.S. Do Carmo” e alle 9.40 il Santo Padre visiterà la Basilica “Nossa Senhora do Rosário de Fátima”, pochi minuti prima di celebrare la santa messa sul Sagrato del Santuario e, subito dopo, la visita ai malati.

Papa Francesco pranzerà insieme ai vescovi del Portogallo nella Casa “N.S. Do Carmo” e farà rientro nella base aerea di Monte Real per poi ripartire alla volta dell’aeroporto romano di Ciampino.

Oggi, alla vigilia della partenza, il Santo Padre ha diffuso un videomessaggio rivolto ai cittadini del Portogallo:

Carissimo popolo portoghese,
mancano ormai pochi giorni al mio e vostro pellegrinaggio fino ai piedi della Madonna di Fatima: giorni, questi, vissuti in lieta attesa del nostro incontro nella casa della Madre. So che mi volevate anche nelle vostre case e comunità, nei vostri villaggi e città: l’invito mi è arrivato! Inutile dire che mi piacerebbe accoglierlo, ma non posso! Fin d’ora ringrazio la comprensione con cui le diverse Autorità hanno accettato la mia decisione di limitare la visita ai momenti e agli atti abituali in un pellegrinaggio al Santuario di Fatima, che fissa l’appuntamento con tutti ai piedi della Vergine Madre.
Infatti è nella funzione di Pastore universale che vorrei comparire davanti alla Madonna, offrendole l’omaggio dei più bei “fiori” che Gesù ha affidato alle mie cure (cfr Gv 21,15-17), ossia i fratelli e le sorelle di tutto il mondo redenti dal sangue di Lui, senza escludere nessuno. Ecco perché ho bisogno di voi tutti uniti a me; ho bisogno della vostra comunione - fisica o spirituale, l’importante è che venga dal cuore - per comporre il mio omaggio floreale, la mia “rosa d’oro”. E così, formando tutti “un cuore solo e un’anima sola” (cfr At 4,32), vi affiderò alla Madonna, chiedendoLe di sussurrare a ciascuno: “Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà fino a Dio” (Apparizione di giugno 1917).
“Con Maria, pellegrino nella speranza e nella pace”: così recita il motto di questo nostro pellegrinaggio, e in esso si racchiude tutto un programma di conversione. Sono lieto di sapere che, a questo momento benedetto che corona un secolo di momenti benedetti, vi siete preparati con intensa preghiera. Questa allarga il nostro cuore e lo prepara a ricevere i doni di Dio. Vi ringrazio per le preghiere e i sacrifici che quotidianamente offrite per me e di cui ho tanto bisogno, perché sono un peccatore tra peccatori, “un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito” (Is 6,5). La preghiera illumina i miei occhi per sapere vedere gli altri come Dio li vede, per amare gli altri come Egli li ama.Nel suo nome, verrò in mezzo a voi nella gioia di condividere con tutti il Vangelo della speranza e della pace. Il Signore vi benedica e la Vergine Madre vi protegga!

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