Lampedusa: arrestato 23enne per torture ai migranti. Indagini anche sull'omicidio di tre profughi

Un 23enne è stato arrestato a Lampedusa con l'accusa di aver torturato migranti.

Il giovane, un cittadino somalo, è ritenuto facente parte di un'associazione trasnazionale dedita alla tratta di persone. È accusato non solo di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina ma anche di sequestro di persona, violenza sessuale, omicidio aggravato.

A permettere il fermo, avvenuto nell'hotspot di Lampedusa, le testimonianze rese da alcuni migranti vittime della banda criminale.

Secondo i racconti resi alle forze dell'ordine, le torture avvenivano quando erano in corso le telefonate tra gli stessi migranti e i parenti: la banda criminale picchiava ripetutamente con tubi di gomma le proprie vittime per costringere le famiglie a versare i soldi per il viaggio verso l'Europa.

La banda è arrivata addirittura a compiere omicidi: tre migranti stavano scappando ma - dopo essere stati ripresi - sono stati uccisi a bastonate davanti agli altri profughi.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voto.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO