L'extracomunitario in bici: "La polizia mi ha salvato la vita"

Le dichiarazioni del ragazzo che in bici ha imboccato la Torino-Bardonecchia ed è stato bloccato dalla polizia

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Il video di Moussa Qattara, 19 anni proveniente dalla Costa d’Avorio, ha fatto il giro del mondo. Le offese del poliziotto al ragazzo che va in bici sull’autostrada e al Presidente della Camera, Laura Boldrini, sono diventate un caso nazionale. Alla base di tutto c’è stato un errore del ragazzo, che parla solo francese ed è ospite di una comunità, che ha imboccato la Torino-Bardonecchia invece della solita statale.

Un errore comprensibile per un ragazzo che è arrivato da poco in Italia e che arriva dall’altra parte del mondo. Oltretutto era buio. Moussa, però, ha capito bene quello che è successo ed ha dichiarato, “La polizia mi ha salvato la vita. Io pensavo di aver imboccato la statale come faccio sempre”.

E poi ha continuato, “I vigili sono stati gentili con me e mi hanno accompagnato al sicuro. Quando mi sono reso conto del pericolo che ho corso ho avuto veramente paura”. Al giovane, ovviamente, è stata comminata una multa per infrazione al codice della strada. Intanto i colleghi del poliziotto sospeso stanno organizzando una colletta per integrare lo stipendio ridotto.

Con la sospensione, infatti, lo stipendio si dimezza e per un padre di tre figli può essere un problema. Anche il sindacato di polizia è dalla sua parte e ha lanciato un hashtag #sospendetecitutti. Gli avvocati difensori del poliziotto stanno valutando un ricorso al Tar per ottenere la revoca della sospensione.

Il segretario generale del Sap ha commentato: “È una vergogna che una sfumatura di ilarità in Italia susciti reazioni simili”.

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