Fincantieri-Stx, trovato l'accordo tra Italia e Francia

Tanto rumore per nulla.

Si può sintetizzare così la vicenda, durata qualche mese, dei cantieri Stx di Marsiglia, che i giornali di tutt'Italia avevano dato per "nazionalizzati" dal neo-presidente francese Emmanuel Macron a pochi giorni dal suo insediamento. Un fatto (falso) che aveva scatenato editorialisti e opposizione, opinionisti e sedicenti esperti di economia, tutti scagliatisi contro il governo italiano incapace di tutelare gli interessi delle aziende tricolore, nello specifico Fincantieri - che a suo tempo si aggiudicò la ricca commessa.

Ieri pomeriggio, a discapito delle polemiche sterili, è stato raggiunto l'accordo tra Italia e Francia proprio sui cantieri Stx nel corso del vertice bilaterale di Lione tra Paolo Gentilni ed Emmanuel Macron: l'obiettivo è far nascere un colosso europeo della cantieristica navale. Macron e Gentiloni hanno annunciato quella che lo stesso inquilino dell’Eliseo ha definito un’intesa “win-win” che consente a Fincantieri di avere il controllo dei cantieri di Saint-Nazaire gettando le basi, entro i prossimi 6-7 mesi, per costruire una solida partnership nel segmento navale della Difesa, nel quale, ha sottolineato Gentiloni, un ruolo protagonista lo avrà proprio l’industria italiana.

“Certamente nel lavoro che oggi comincia con l’obiettivo del traguardo di un grande campione globale dell’industria navale saranno coinvolti i diversi player: forze armate, Marina, governi, i protagonisti dell’intesa su Stx e gli altri player del settore, per l’Italia certamente Leonardo Finmeccanica che avrà un ruolo in questo lavoro come normale”

ha dichiarato Gentiloni in conferenza stampa. I due Paesi andranno avanti anche sul progetto della Tav, la linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione. Si procede, insomma, insieme e un passo alla volta, con un rinnovato “slancio europeista”, di cui, ha detto Gentiloni, si ha sempre più bisogno per affrontare problemi comuni come l’immigrazione, i cambiamenti climatici o la crisi nordafricana.

“Ora è il momento dell’ambizione i cambiamenti non avverranno in un mese, non hanno neanche tutti le stesse scadenze ma è il momento per mettere sull’agenda europea questo slancio europeista. Adesso ci sono le condizioni per provare ad andare avanti. Lo dobbiamo fare insieme alla Germania, partner fondamentale per un rilancio europeo e con un formato aperto a tutti i Paesi disponibili a questa impresa”

ha concluso Gentiloni.

macron_gentiloni_getty.jpg

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO