Terremoto in Iraq: 407 morti e oltre 6000 feriti

Nella notte, al confine tra Iraq e Iran, si è registrato un terremoto di grande potenza

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AGGIORNAMENTO ORE 17.30:

Col passare delle ore il bilancio del terremoto che ha colpito Iraq e Iran assume i contorni di una vera e propria tragedia. Al momento i morti accertati sono 407, mentre i feriti sono oltre seimila, ma il dato è destinato a salire terribilmente visto che nella città iraniana di Sarpol Zahab ci sono oltre 200 persone intrappolate sotto le macerie di un centro residenziale, distrutte completamente anche otto scuole. Intanto si è attivata la catena della solidarietà internazionale. Il Premier Gentiloni ha immediatamente dichiarato la disponibilità dell’Italia a offrire aiuti.

AGGIORNAMENTO ORE 12.30:

Si aggrava notevolmente il bilancio del terremoto che ha colpito l’Iran e l’Iraq. Attualmente sono stati accertati 341 morti e 5340 feriti. Particolarmente grave la situazione in Iran. Preoccupazione anche per due dighe situate nel Kurdistan iracheno. La diga di Hamrin secondo le autorità non ha subito danni rilevanti, diversa è la situazione della diga di Darbandikan che ha subito dei danni evidenti.

Un violento terremoto ha colpito l’Iraq. L’epicentro della scossa, 7.2 gradi della scala Richter, è stato localizzato nella zona del Kurdistan iracheno al confine con l’Iran. Il sisma è stato talmente potente da essere avvertito anche in Israele, Dubai, Kuwait, Libano e Turchia. Anche nella capitale Bagdad, a trecento chilometri dall’epicentro, è stata rilevata la scossa.

Non sono mancate le scosse di assestamento. La più forte delle quali è stata stimata intorno ai 4.3 gradi della scala Richter. In Iran le città più colpite sono quelle immediatamente successive al confine iracheno, in particolare Ghasr-e-Shrin.

Le fonti ufficiali parlano di oltre duecento morti e di quasi duemila feriti, ma sono ancora in corso controlli e ricerche quindi il numero delle vittime e dei feriti potrebbe aumentare nelle prossime ore. Il presidente iraniano, Hassan Rohani, ha immediatamente inviato i soccorsi nelle zone più colpite.

Poche ore dopo un terremoto, quasi di pari intensità, ha colpito dall’altra parte del mondo. L’epicentro è stato rilevato sulla costa occidentale del Costa Rica. Al momento non si hanno notizie di vittime o di crolli. Alla prima scossa di 6.7 gradi della scala Richter hanno fatto seguito due scosse di assestamento di 5.1 e 4.1 gradi.

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