Argentina, l'ultimo messaggio del sottomarino San Juan: "Ingresso di acqua e corto circuito"

File picture released by Telam showing the ARA San Juan submarine being delivered to the Argentine Navy after being repaired at the Argentine Naval Industrial Complex (CINAR) in Buenos Aires, on May 23, 2014.  The Argentine submarine is still missing in Argentine waters on November 17, 2017, after it lost communication more than 48 hours ago. / AFP PHOTO / TELAM / ALEJANDRO MORTIZ / Argentina OUT        (Photo credit should read ALEJANDRO MORTIZ/AFP/Getty Images)

28 novembre 2017 - Sono passate quasi due settimane dalla sparizione del sottomarino San Juan della Marina Militare dell'Argentina e le speranze di ritrovarlo e salvare i 44 membri dell'equipaggio a bordo sono sempre più lontane.

In queste ultime ore, però, sono emersi maggiori dettagli sulle cause che avrebbero fatto perdere le comunicazioni col sottomarino, anticipate ieri sera dall'emittente argentina A24, secondo la quale dell'acqua sarebbe entrata nel sottomarino e avrebbe provocato un corto circuito alle batterie e un principio di incendio che avrebbe disattivato i sistemi di comunicazione.

Le ricerche proseguono senza sosta col supporto di 13 diversi Paesi e oltre 4 mila persone coinvolte.

18 novembre 2017 - Da oltre 48 ore non si hanno più notizie di un sottomarino della Marina Militare dell'Argentina con a bordo 44 membri dell'equipaggio, il San Juan, svanito nel nulla nell'oceano Atlantico meridionale dopo esser partito dalla base navale di Ushuaia per raggiungere quella situata a Mar de la Plata, a pochi chilometri da Buenos Aires.

L'ultimo contatto risale a mercoledì mattina e da quel momento, una volta accertata l'impossibilità di mettersi in contatto con l'ARA San Juan, in servizio dal 1983, sono scattate le ricerche. In queste ultime ore alle ricerche si sono aggiunti il Cile, gli Stati Uniti e il Regno Unito, mentre l'ammiraglio dell'Armada de la República Argentina, Gabriel Gonzalez, capo della base navale di Mar De La Plata, ha precisato che è presto per parlare di emergenza.

A bordo del sottomarino, secondo quanto riferito da Gonzalez, ci sono cibo e ossigeno a sufficienza per garantire la sopravvivenza dei membri dell'equipaggio ancora per diversi giorni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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