Addestratore sbranato da bull terrier: autopsia conferma malore prima dei morsi


Aggiornamento 22 novembre 2017 -

È stata effettuata ieri l'autopsia sul corpo del 26enne addestratore di cani morto in provincia di Torino mentre stava accudendo il bull terrier di un amico.

L'autopsia, secondo quanto filtrato da media locali, "scagiona" il cane: il giovane sarebbe morto a causa di un malore. Il cane sarebbe intervenuto solo dopo, probabilmente per cercare di aiutare il ragazzo rimasto privo di sensi.

Solo successivamente, quando il decesso era già avvenuto, il cane di nome Sid ha dato dei morsi ai corpi alla testa, al collo, alle braccia e a una gamba del 26enne.

Le lesioni provocate dal cane dunque non avrebbero interessato punti vitali del corpo dell'uomo e - soprattutto - sono state inferte "post mortem".

19 novembre 2017 - La procura di Ivrea sta coordinando le indagini relative alla morte di un giovane addestratore di cani, trovato senza vita ieri in un giardino a Monteu da Po (Torino).

A perdere la vita un 26enne di Rivoli (Torino) che stava accudendo il cane di un amico andato ad un concerto. Il bull terrier, di nome Sid, ha aggredito il giovane, ma al momento non c'è ancora chiarezza sulla causa della morte.

Le ipotesi sono due: secondo la prima, la morte potrebbe essere stata causata dai morsi del cane; la seconda ipotesi è invece quella di un malore precedente all'aggressione da parte dell'animale.

Il personale del 118 ha trovato l'uomo senza vita, con "evidenti lesioni" in diverse parti del corpo, evidentemente provocate dai morsi del cane.

L'addestratore aveva descritto su Facebook il cane che poi lo ha aggredito: "Sid è un cane normale ma con un carattere tosto, tolto troppo presto alla mamma, che purtroppo ha subito un percorso iniziale sbagliato, anche se ora sono sulla giusta strada".

Il cane è stato affidato a un canile di Settimo Torinese.

A intervenire sulla vicenda anche il Codacons: "È indubbio che esistano razze di cani potenzialmente pericolose ed è universalmente riconosciuto che bull terrier, pitbull o rottweiler, per potenza, robustezza, dentatura) possono provocare ferite letali. La cancellazione dell’elenco istituito dal ministero della Salute ha di fatto eliminato qualsiasi obbligo per i proprietari e ogni anno si registrano 70mila aggressioni di cani a danno dell’uomo, + 10% nell’ultimo triennio di morsicature con danni fisici gravi o mortali".

Foto: Wikipedia

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