L'Aquila, svaligiava le case dei terremotati: denunciato 60enne di Napoli

Un uomo di 60 anni, residente a Napoli, è stato bloccato e denunciato dalla Squadra Mobile de L'Aquila ieri sera in un'area di servizio alle porte del capoluogo abruzzese con l'accusa di aver rubato e rivenduto oggetti preziosi dalle abitazioni dei terremoti de L'Aquila e di Avezzano, colpite dal violento sisma del 2009.

L'uomo, secondo quanto riferiscono le autorità locali, è stato trovato in possesso di almeno 120 monili d'oro tra anelli, catenine, fede nuziali ed orologi per circa 1 chilogrammo di peso. Gli oggetti rubati erano nascosti in un apposito spazio ricavato nel vano dell'automobile che serve ad ospitare l'airbag.

Non solo. Nel portabagagli le autorità hanno rinvenuto una smerigliatrice angolare in grado di tagliare oggetti in metallo, legno e pietra, perfetta per intrufolarsi nelle abitazioni disabitate da anni in quanto danneggiate o situate in aree ancora non accessibili ai cittadini, ma anche 4 torce, 4 cacciaviti e 4 scalpelli.

L'auto sospetta dell'uomo era stata segnalata da alcuni cittadini, che avevano ancora riportato il furto di oggetti di valore. Si è trattato, quindi, di un controllo mirato che ha portato ad incastrare il 60enne, denunciato per furto e ricettazione in attesa di ulteriori accertamenti e in attesa di risalire alle vittime dei furti, che riusciranno così a riavere indietro i propri valori.

Police officers inspect buildings near the prefecture in the center of Abruzzo capital L'aquila, epicentre of an earthquake earlier in the day on April 6, 2009.  A violent earthquake jolted central Italy killing at least 100 people and injuring 1,500 as buildings and homes in the walled medieval town of L'Aquila were reduced to rubble.     AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

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