Brescia: il killer di Flero uccide due imprenditori e si suicida

Il suicidio è avvenuto nel parcheggio di un supermercato.

cosimo balsamo

16.23 - La seconda vittima di Cosimo Balsamo, il killer che si è suicidato poco fa dopo aver ucciso due persone nel bresciano, si chiama James Nolli. Quest’ultimo secondo quanto riferiscono le cronache locali era coimputato di Balsamo nel processo alla cosiddetta banda dei Tir in cui Balsamo era stato condannato. Anche una persona ferita nel capannone di Flero era coinvolta nel medesimo procedimento penale.

15.51 - Cosimo Balsamo si è suicidato nell'auto che finora aveva usato per fuggire. È successo nel parcheggio del supermercato "Family Market" ad Azzano Mella. Non è stato ancora chiarito se ci sia stata anche una terza sparatoria, un conflitto a fuoco tra il killer e i carabinieri.

15.18 - Si chiama Cosimo Balsamo e ha 60 anni l'uomo in fuga da questa mattina nel bresciano. Nel giro di un paio d'ore Balsamo, secondo la ricostruzione degli investigatori, ha ucciso due volte: prima in un capannone di Flero e poi a Carpeneda di Vobarno, a circa 50 km di distanza. Le vittime sarebbero due imprenditori. Il killer è in fuga a bordo di un'auto sottratta a un'altra persona da lui ferita. La caccia al fuggitivo prosegue in tutta la zona anche con l'aiuto di cani. Come racconta la Repubblica Cosimo Balsamo è già noto alle forze dell'ordine: qualche mese fa, a fine gennaio, era salito sulla tettoia del tribunale di Brescia minacciando di togliersi la vita per il sequestro della sua abitazione, avvenuto a seguito di una condanna per associazione a delinquere finalizzata al furto e riciclaggio.

14.07 - Il killer in fuga nel bresciano dopo l'omicidio compiuto nel capannone di Flero avrebbe ucciso ancora, questa volta a Carpeneda di Vobarno, la vittima sarebbe un altro imprenditore.

Brescia: spara in un capannone, un morto e un ferito

Omicidio a Flero in provincia di Brescia dove un uomo è stato ucciso questa mattina a colpi di arma da fuoco in un capannone industriale. Un’altra persona è rimasta ferita.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della locale stazione l’omicida sarebbe arrivato al capannone con la sua auto, un Suv nero, quindi sarebbe sceso dalla vettura e prima di entrare nel locale e aprire il fuoco avrebbe gridato all'indirizzo della vittima: "Mi hai rovinato”.

L'omicidio è avvenuto nel capannone della SGA, un'azienda di Flero che commercializza veicoli industriali. Secondo le prime informazioni appena dentro il capannone l'aggressore avrebbe esploso dei colpi contro un gruppo di lavoratori, il bilancio avrebbe perciò potuto essere più pesante.

La vittima è Elio Pellizzari, di 78 anni. L'uomo è morto sul colpo. A rimanere ferito dai proiettili sarebbe stato invece il titolare dell'azienda di 75 anni. Secondo quanto riportano i quotidiani locali online il nipote dell'uomo ferito ha detto che l'omicida:

si è presentato in azienda e ha suonato il citofono con il fucile e le cartucce in mano. Non abbiamo aperto e lui ha scavalcato la ringhiera ed è entrato. Sotto minaccia abbiamo dovuto chiamare una persona al telefono, quando si è presentato gli ha sparato. Lui era Elio Pellizzari, 78 anni. Poi l'uomo ha sparato anche a mio zio...

Dopo gli spari l'uomo è salito a bordo del suo Suv, pare un Bmw, e si e dato alla fuga. Secondo Brescia Settegiorni è alto 1,70 ed ha dei tatuaggi. Sul posto sono sono poi arrivati i militari dell'arma e il personale del 118. Per ora nessuna ipotesi precisa viene avanzata in merito alle ragioni dell'omicidio di Flero.

Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso l’auto del killer in fuga e armato. Dalle immagini si potrebbe risalire al numero di targa e all’identificazione dell’uomo ed è quello che i carabinieri stanno provando a fare in queste ore mentre la caccia all'uomo prosegue in tutta la provincia di Brescia.

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