Napoli, violenza negli Ospedali: infermieri e medici aggrediti da un paziente

PRENZLAU, GERMANY - APRIL 03:  A nurse whhels away a young woman from Poland awaking from anesthesia as Dr. Janusz Rudzinski (R) looks on after the young woman underwent an abortion at the Krankenhaus Prenzlau hospital on April 3, 2018 in Prenzlau, Germany. Dr. Rudzinski says he performs an average of 15 to 20 abortions per week, mostly on women from Poland who come over the border to Germany due to the very restrictive abortion law in Poland. The abortion debate on both sides of the border has heated up in recent weeks. In Poland the government is seeking to pass a new law that would further tighten the country's already very restrictive abortion policy. In Germany politicians and rights groups are sparring over a law called Paragraph 219a, which makes advertising for abortion services in Germany in any way illegal.  (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

NAPOLI - Ancora un episodio di violenza tra le mura di un Ospedale. Questa mattina, intorno alle ore 10:30, un'ambulanza ha soccorso un tossicodipendente ritrovato in overdose in vicoletto San Gennaro dei Poveri, nel centro storico del capoluogo campano. Il personale dell'ambulanza ha fornito i primi soccorsi all'uomo, che ha poi trasferito presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale dei Pellegrini.

Quando il paziente si è risvegliato dal suo stato di incoscienza ha dato in escandescenze, sferrando calci, pugni e schiaffi nei confronti del personale sanitario dell'ambulanza e del Pronto Soccorso. Nella colluttazione l'uomo, in evidente stato confusionale, ha anche distrutto 2 computer del desk di accoglienza del PS. E' stato indispensabile l'intervento delle forze dell'ordine per impedirgli di proseguire nel suo pestaggio, con il quale ha causato il ferimento di 5 persone; ad un infermiere è stato diagnosticato un sospetto trauma cranico, costringendolo a sottoporsi immediatamente ad una tac.

Tutti gli altri operatori e vigilantes coinvolti nell'aggressione hanno ripreso il regolare servizio nonostante i colpi subiti, per scongiurare una situazione d'emergenza per gli altri pazienti del Pronto Soccorso. L'episodio è stato segnalato dall'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, che ha specificato come questo sia stato il 18esimo caso di aggressione nei confronti di medici e infermieri in servizio nei Pronto Soccorso dall'inizio del 2018. Antonio Eliseo, rappresentante sindacale di Uil Fpl, ha richiesto interventi da parte delle istituzioni per cercare di arginare questo fenomeno: "Siamo in prima linea senza adeguate tutele e siamo costretti a lavorare insieme ai medici sotto continua pressione, basti pensare che egli ultimi due mesi si sono verificati sei episodi del genere, così non si può andare avanti".

Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della commissione Sanità della regione Campania, ha espresso la propria solidarietà nei confronti degli operatori coinvolti nel pestaggio: "Voglio esprimere la mia personale solidarietà alle persone aggredite e voglio ricordare che in molti ospedali campani si assiste a episodi di violenza inaccettabili, bisogna tutelare il personale medico e quello infermieristico e punire severamente i protagonisti di queste aggressioni, che siano extracomunitari o italiani, che mettono a repentaglio la vita propria e degli altri ricoverati".

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