Migranti, record di sbarchi nel week-end: 1.400 soccorsi in 48 ore

LAMPEDUSA, ITALY - JUNE 10:  Refugees and migrants wait in a small rubber boat to be rescued by crewmembers from the Migrant Offshore Aid Station (MOAS) Phoenix vessel on June 10, 2017 off Lampedusa, Italy. An estimated 230,000 refugees and migrants will arrive in Italy this year as numbers of refugees and migrants attempting the dangerous central mediterranean crossing from Libya to Italy continues to rise since the same time last year. So far this year more than 58,000 people have arrived in Italy and 1,569 people have died attempting the crossing. Libya continues to be the primary departure point for refugees and migrants taking the central mediterranean route to Sicily. In an attempt to slow the flow of migrants, Italy recently signed a deal with Libya, Chad and Niger outlining a plan to increase border controls and add new reception centers in the African nations, which are key transit points for migrants heading to Italy. MOAS is a Malta based NGO dedicated to providing professional search-and-rescue assistance to refugees and migrants in distress at sea. Since the start of the year MOAS have rescued and assisted more than 4000 people and are currently patrolling and running rescue operations in international waters off the coast of Libya.  (Photo by Chris McGrath/Getty Images)

Nel week-end appena trascorso si è registrata un'impennata record di sbarchi sulle coste italiane. Complice il bel tempo in molti sono saliti a bordo di piccole imbarcazioni ed hanno cercato di attraversare il Mediterraneo per sbarcare sulle coste della Sicilia. Stando ai dati ufficiali sono 1361 i migranti tratti in salvo, tra quelli già sbarcati e quelli in viaggio verso i porti siciliani dopo aver ricevuto soccorso in mare. La Guardia Costiera libica ha invece annunciato di aver soccorso un'imbarcazione ad una decina di miglia da Sabratha, dove hanno perso la vita 11 persone mentre altre 263 sono state riportate indietro.

Si tratta di un'impennata di sbarchi decisamente insolita rispetto agli ultimi mesi, nei quali si è registrata una flessione dell'80% per quanto riguarda gli sbarchi. Potrebbe trattarsi di una prima conseguenza del malore che ha colto il generale libico Haftar, ricoverato in questi giorni a Parigi. È proprio con lui, infatti, che i ministri Minniti e Pinotti hanno stretto un accordo per bloccare i flussi.

Tra sabato e domenica le navi di Eunavformed (European Union Naval Force Mediterranean) e quelle di diverse Ong sono intervenute in soccorso di alcune imbarcazioni in difficoltà, riuscendo a salvare la vita a 1361 disperati in cerca di una via di fuga dalla miseria e dalla guerra.

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