India, 16enne violentata e bruciata viva: 14 persone arrestate

Proteste violenze sessuale in India

Quattordici persone sono state arrestate nello stato indiano di Jharkhand, nel centro-est del Paese, in relazione al barbaro omicidio di una ragazzina di 16 anni, violentata da due giovani e bruciata viva.

La giovanissima, stando alla ricostruzione della stampa locale, era stata rapita da due uomini mentre i genitori si erano recati a un matrimonio. I due l'hanno trascinata in un'area boschiva alle porte del villaggio di Raja Kendua e lì l'hanno violentata.

La vittima, riuscita a tornare a casa, si è confidata coi genitori e questi si sono prontamente rivolti agli anziani del villaggio, accusando anche i due giovani responsabili della violenza sessuale. Questi, riconosciuto l'accaduto, hanno condannato i violentatori a fare 100 flessioni e pagare una multa da 50,000 rupie (circa 700 euro).

I due stupratori, di fronte a quella condanna giudicata troppo pesante, hanno raggiunto la 16enne a casa e, dopo aver picchiato i suoi genitori, le hanno dato fuoco con la complicità di alcuni amici.

Dopo l'omicidio sono state coinvolte le autorità locali, che hanno arrestato 14 delle 18 persone coinvolte nel caso. Mancano ancora all'appello uno dei due stupratori-assassini e tre complici, tutti residenti nello stesso villaggio.

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© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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