Esami di maturità 2018 al via, occhio alle fake news

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Esami di maturità 2018 al via oggi 20 giugno con la prova scritta di italiano. Oltre 509mila studenti questa mattina alle 8.30 sono tornati sui banchi di scuola per la prima prova.

Le tracce uscite? Giorgio Bassani, autore de "Giardino dei Finzi Contini" per la letteratura, De Gasperi e Moro per la storia e i volti della solitudine per l’arte.

Secondo Studenti.it la creatività è il tema proposto nell'ambito socio-economico, le masse e la propaganda per quello storico-politico. Tema bioetico sulla clonazione invece per l’ambito tecnico-scientifico.

Su 509.307 studenti che sosterranno l’esame di maturità 2018, 492.698 sono interni e gli altri privatisti secondo quanto fa sapere il MIUR che parla di un tasso di ammissione all'esame del 96,1%.

Il nuovo ministro dell'Istruzione Marco Bussetti ha raccomandato agli studenti alle prese con l'esame di maturità di "stare tranquilli, non farsi prendere dall’ansia, sarà una prova importante sì ma l'importante è concentrarsi e cercare di essere determinati nell'affrontarla".

Il calendario delle prove per la maturità 2018

La seconda prova dell’esame di maturità si terrà domani 21 giugno. A seconda dell’istituto scolastico frequentato e delle discipline dei diversi indirizzi, può durare fino a 8 ore mentre per i Licei musicali, coreutici e artistici la seconda prova può essere "spalmata" anche in più giorni.

La terza prova, predisposta dalle singole commissioni d’esame, ci sarà lunedì 25 giugno. Per i licei e gli istituti tecnici che prevedono progetti sperimentali di diploma doppio italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei Licei con sezioni a opzione internazionale tedesca, spagnola e cinese, ci sarà una quarta prova, giovedì 28 giugno, sempre con inizio alle 8.30.

Maturità e bufale, non solo sulle tracce

Polizia di Stato e Skuola.net mettono in guardia gli studenti che devono affrontare l’esame di maturità 2018 dalle fake news. Secondo Skuola.net che ha eseguito un’indagine campionaria su circa 3.000 studenti del quinto anno, uno su cinque crede che troverà su internet le tracce delle prove d’esame. Uno studente su 5 crede anche che la polizia controllerà gli smartphone per scoprire chi copia. Il 48%, teme perquisizioni a caccia di telefonini da parte dei professori e il 18% pensa che la scuola verrà “schermata” per impedire connessioni a internet.

Quale arma usare contro la fake news relative alla maturità? La buona informazione, che polizia di Stato e Skuola.net cercano di veicolare con campagne di sensibilizzazione, per una “Maturità sicura”, per il decimo anno di fila.

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