Thailandia, intrappolati nella grotta: in salvo tutti i ragazzi e il loro allenatore

Si deve agire prima che ritornino le piogge torrenziali per salvare i ragazzi rimasti bloccati con il loro allenatore di calcio nella caverna

13:40 - È fuori dalla grotta anche l’allenatore, le operazioni di salvataggio presso la grotta di Tham Luang possono considerarsi concluse.

13:25 - Tutti in salvo i ragazzini rimasti intrappolati per oltre due settimane, deve essere messo in salvo solo il loro allenatore. E' quanto riferiscono le tv della Thailandia. Intanto, la Fifa ha invitato i 12 ragazzini e il loro coach a partecipare in Russia alla finale dei Mondiali, ma non potranno prendervi parte. Lo annunciano i medici che li hanno presi in cura dopo l’uscita dalla grotta: nei prossimi giorni non potranno uscire dall’ospedale per via del rischio di eventuali contagi e dei controlli cui dovranno ancora essere sottoposti. Un volo verso la Russia prima del 15 luglio è assolutamente da escludere.

Altri due ragazzi sono stati estratti dalla grotta Tham Luang, in Thailandia, questa mattina. Nella caverna rimangono intrappolati altri due minori e il loro allenatore di calcio, secondo Khao Sod. I sub hanno spiegato che entro oggi, salvo contrattempi, anche loro sanno fuori e in salvo. In tutto sono 10 i ragazzini messi finora in salvo dai soccorritori.

Thailandia, intrappolati nella grotta: otto ragazzi in salvo, operazioni sospese

9 luglio 2018 - 15:30 - Le autorità thailandesi hanno aggiornato il conteggio dei ragazzi messi in salvo: sono in tutto otto, dunque ne mancano all'appello altri 4 e il loro mister.

14:42 - Le autorità locali comunicano che le operazioni di salvataggio proseguiranno nella giornata di domani. Fin qui sono stati portati in salvo 7 ragazzini intrappolati da due settimane nelle grotte thailandesi, tre nella giornata di oggi.

14:10 - Tratti in salvo il 6° e il 7° ragazzino: dopo i quattro recuperati nella giornata di ieri, si tratta del terzo salvataggio di oggi. Al momento, devono ancora attraversare il cunicolo della grotta di Tham Luang altri cinque giovani calciatori e il loro allenatore. Le operazioni proseguono senza sosta.


12.10 - Le emittenti thailandesi hanno confermato che il quinto ragazzino è stato salvato ed è già tornato in superficie, pronto per essere trasferito immediatamente in ospedale.

11.00 - Le operazioni di soccorso sono partite dovrebbero concludersi tra poche ore. Il primo ragazzo di questo secondo gruppo, stando alle previsioni fatte dai soccorritori, dovrebbe essere portato in salvo già nel primo pomeriggio di oggi in Italia - tra le 19.30 e le 20.30 ora locale - e si tenterà a ruota di far uscire tutti gli altri, allenatore compreso, poco dopo.

Approfittando del lieve abbassamento del livello dell'acqua, diciotto soccorritori hanno fatto il loro ingresso nella grotta per raggiungere la stanza in cui si trovano gli otto ragazzi e il loro allenatore. Il piano è quello di portarli fuori in sequenza, ognuno affiancato da due soccorritori.

Poco prima del loro ingresso, era stato un medico a raggiungere i giovanissimi per una visita che ha confermato la loro idoneità all'operazione.

Se tutto procederà senza intoppi, tutti potrebbero tornare in superficie già oggi pomeriggio, le 21 ora locale.

9 luglio 2018 - Riprenderanno oggi le operazioni di soccorso nella grotta nel nord della Thailandia. Dopo il salvataggio di quattro dei dodici giovanissimi bloccati dal 23 giugno scorso, oggi si cercherà di portare in salvo gli otto rimanenti e il loro allenatore, che sarà l'ultimo a rivedere la luce del sole.

I quattro bimbi già tratti in salvo ieri sono ricoverati in ospedale e monitorati per le prossime 48 ore. Le autorità thailandesi non hanno ancora comunicato l'identità dei quattro bimbi neanche ai genitori, che quindi non possono ancora incontrarli. Hanno soltanto precisato che sono stati portati fuori i quattro bimbi giudicati più forti.

Questo potrebbe cambiare già nella giornata di oggi, almeno secondo quanto riferito da fonti ospedaliere. Le famiglie dei quattro bimbi avranno la possibilità di vedere brevemente i loro figli, a patto che non ci siano abbracci o contatti fisici di alcun genere.

Le operazioni di soccorso dovrebbe riprendere tra le 7 e le 17 di oggi, ora locale, per dare modo ai soccorritori di riposare almeno dieci ore dopo l'enorme sforzo di ieri. A condurre le operazioni, infatti, saranno proprio le stesse persone che ieri hanno tratto in salvo i quattro bambini.

Thailandia, intrappolati nella grotta: messi in salvo quattro ragazzini

16:30 - Sono quattro e non sei i ragazzini estratti dalla grotta di Tham Luang. Lo riferiscono le autorità thailandesi, sottolineando che gli altri otto e l’allenatore saranno portati fuori tra circa 10-20 ore per motivi logistici e per consentire al personale di preparare adeguatamente gli equipaggiamenti.

Ore 16:10 - Stando a Sky News, l'ordine di uscita dei ragazzi sarebbe stato stabilito in base allo stato di salute degli stessi. I primi ad abbandonare la grotta sono stati quelli ritenuti più "deboli".

Ore 15:35 - I primi due ragazzini tratti in salvo dalle grotte thailandesi sono Prajak Sutham e Nattawut Takamsai, entrambi di 14 anni.


Ore 14:55 - Sono in tutto sei i ragazzini tratti in salvo fuori dalla grotta: è quanto riferisce Sky News. I primi due, secondo la stessa fonte, sarebbero già stati trasportati presso l'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai.

Ore 14:30 - Tratti in salvo altri due ragazzini. Secondo quanto riferiscono le autorità locali, i giovani calciatori rimasti intrappolati nella grotta thailandese lo scorso 23 giugno, una volta usciti saranno trattenuto in isolamento senza poter vedere le famiglie per 24 ore. L’obiettivo è quello di evitare la trasmissione di infezioni che gli stessi potrebbero aver contratto in questi giorni.

Ore 14:00 - Sono usciti sani i salvi dalle grotte di Tham Luang i primi due ragazzini intrappolati. Secondo quanto riferisce il sito Khaosod English, i due minori sono usciti sulle loro gambe e si sono subito recati presso l’ospedale da campo allestito nelle vicinanze. Il primo ragazzino sarebbe stato tratto in salvo alle 17:40 locali, il secondo dopo circa 10 minuti: "sono al sicuro e stanno abbastanza bene", fanno sapere fonti della polizia locale. Sul posto sono presenti elicotteri e qualcosa come 13 ambulanze.

Le operazioni di salvataggio per far uscire i 12 ragazzi e il loro allenatore di calcio intrappolati nella grotta Tham Luang in Thailandia sono iniziate alla 5 di oggi, alle 10 ora italiana. I soccorritori proveranno a evacuare una persona per volta con due sub impegnati in ciascun salvataggio.

Thailandia, intrappolati nella grotta: 3-4 giorni per il salvataggio

7 luglio 2018 - 12.15 - Sarebbero rimasti solo 3-4 giorni per salvare i 12 ragazzi intrappolati da due settimane con il loro allenatore nella grotta di Tham Luang in Thailandia. A spiegarlo le autorità che con esperti giunti da tutto il mondo stanno studiando come ridurre al massimo i rischi delle operazioni di salvataggio. A preoccupare è il previsto ritorno di forti piogge e l’aumento della tossicità dell’aria all’interno della caverna. Le previsioni meteo non promettono infatti nulla di buono, nei prossimi giorni i rovesci potrebbero intensificarsi fino a livelli torrenziali. Se il gruppo non verrà salvato prima potrebbe rimanere intrappolato anche fino a gennaio prossimo: "Se aspettiamo molto non sappiamo quanta pioggia ci sarà" ha detto il governatore della provincia di Chiang Rai, Narongsak Osatanakorn.

Bloccati nella caverna: l’allenatore si scusa con i familiari dei ragazzi

L’allenatore di calcio di 25 anni che ha portato 12 ragazzi thailandesi nella grotta in cui sono rimasti intrappolati (per una escursione) si è scusato con i loro genitori con una lettera inviata tramite i sub dei Thai Navy Seal: "Voglio scusarmi con i genitori. Stiamo tutti bene, prometto che io mi prenderò cura di loro".

Sono 13 giorni che il gruppo è bloccato nella grotta. I soccorritori hanno scavato oltre "100 camini" sul versante della montagna senza riuscire però a individuare la posizione dei ragazzi. Grazie alla linea creata per pompare aria fresca nella grotta, il problema della scarsità di ossigeno comunque preoccupa meno.

L’ipotesi dell’evacuazione subacquea dei ragazzi dalla grotta è stata per il momento messa da parte perché la maggior parte di loro non è in condizione di affrontarla. Se ricominciasse a piovere in maniera importante il quadro potrebbe cambiare, con un’evacuazione d’urgenza che si renderebbe necessaria.

Al pool di esperti e soccorritori in queste ore si è aggiunto anche un ingegnere thailandese che lavora per l'imprenditore americano Elon Musk - il proprietario di Tesla - che sta perlustrando l'esterno della grotta in cui sono bloccati i giovani e il loro allenatore alla ricerca di un varco da cui poter scavare nella roccia per raggiungere il gruppo.

Thailandia, ragazzi intrappolati: morto uno dei soccorritori

6 luglio 2018 - Uno dei Navy Seals impegnati nelle operazioni di recupero dei 12 ragazzi intrappolati nella grotta di Tham Luang, in Thailandia, è morto. Ad annunciarlo è stato lo stesso portavoce della task force di soccorso: il militare è deceduto per mancanza di ossigeno. Secondo la prima ricostruzione, il 38enne ha perso conoscenza mentre stava uscendo dalla grotta e tutti i tentativi di rianimarlo si sono verificati vani.

Intanto, le squadre dei soccorsi continuano a lavorare senza interruzioni per provare ad accelerare il salvataggio. Le piogge, infatti, potrebbero far tornare tutto alla situazione iniziale, come ammonisce il governatore Narongsak Osatanakorn. Insomma, non sembra ancora essere il momento del blitz vero e proprio.

Thailandia | Il salvataggio si complica

I ragazzi intrappolati in Thailandia nella grotta di Tham Luang con il loro allenatore di calcio non saranno salvati nelle prossime ore. Il gruppo sta facendo pratica sott'acqua con le maschere ma ne servirà parecchia anche perché nessuno sa nuotare: dopo lunghi periodi di immersione si potrà finalmente tornare in superficie, come spiegato dal campo base delle operazioni dal governatore Narongsak Osatanakorn.

I soccorritori aspettano le condizioni ideali per muoversi e cioè che l'acqua nella grotta scenda al più basso livello possibile. Sui tempi non si azzardano previsioni ma il fatto che siano previste piogge nel fine settimana non fa di certo ben sperare e potrebbe rendere vano il faticoso lavoro fatto fin qui di pompare l'acqua fuori dalla grotta.

Sono dodici i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni rimasti intrappolati nella grotta e che per nove giorni hanno resistito senza viveri. Ora almeno hanno da bere e da mangiare e possono coprisi con coperte termiche.

Ma come si pensa di salvarli? L'opzione per tirarli fuori più velocemente sarebbe l'immersione, ma è anche la strada più pericolosa come detto alla Bbc da Anmar Mirza, il coordinatore della US Cave Rescue Commission che partecipa alle operazioni insieme a esperti di tutto il mondo.

Per il salvataggio l'opzione più rapida sarebbe quindi l'immersione ma i minuscoli passaggi e la presenza dell'acqua nelle cavità rende difficile nuotare per cui secondo le squadre di soccorso è molto probabile che i ragazzi si facciano "prendere dal panico e finiscano per mettere in pericolo" le loro vite e quelle degli stessi soccorritori.

La seconda opzione è quella di praticare dei fori nelle pareti della grotta per drenare in parte l'acqua e creare una possibile via d'uscita ma l'ostacolo in questo caso è lo spessore della roccia e la difficoltà di portare in una zona così impervia, priva di strade, le imponenti attrezzature di perforazione necessarie.

Intanto un nuovo video dalla grotta diffuso dai Thai Navy Seals tramite Facebook mostra i minorenni che accennano qualche sorriso davanti alle telecamere e sembrano presentarsi: i ragazzi non hanno potuto ancora parlare con i familiari perché il telefono militare si è rotto nel trasporto.

Thailandia, vivi i 12 minorenni rimasti intrappolati nella grotta

2 luglio 2018

Finalmente è arrivata la buona notizia che non solo la Thailandia, ma ormai praticamente tutto il mondo, stava aspettando con ansia da giorni: i 12 ragazzini rimasti intrappolati in una grotta con il loro allenatore lo scorso 23 giugno sono stati raggiunti dai soccorritori e nelle prossime ore saranno portati fuori da quella che è stata la loro prigione per più di una settimana.

Tutti e 13 sono vivi e, secondo le prime notizie, anche in buone condizioni. Sono stati trovati a 400 metri dalla cavità di Pattaya Beach, che è rimasta asciutta anche durante le inondazioni.

I soccorritori avevano identificato proprio quell'area come l'unica possibile via di salvezza e a quanto pare i 13 ragazzi (anche l'allenatore è molto giovane, poco più che ventenne) sono stati sempre lì, per tutti questi giorni, riuscendo così a salvarsi.

Ora ci vorrà qualche ora per organizzare al meglio le operazioni di recupero e portarli fuori dalla grotta, secondo quanto spiegato dal governatore della provincia di Chiang Rai che si occupa di dirigere i soccorsi.

La notizia aveva fatto il giro del mondo e tenuto in apprensione non sono i thailandesi, ma anche tutto il mondo che è venuto a conoscenza della disavventura di questi ragazzini, di età compresa tra i gli 11 e i 16 anni, e il loro allenatore. A far preoccupare ulteriormente sono state le inondazioni che hanno colpito la zona in questi giorni. La grotta in cui sono entrati è la quarta più grande di tutta la Thailandia ed è stata parzialmente inondata, ma loro sono riusciti a rifugiarsi in una zona rimasta asciutta.

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