Trieste, portato in salvo lo speleologo bloccato sul Monte Canin

Era rimasto bloccato a 200 metri di profondità sul Monte Canin dopo una caduta.

speleologo bloccato sul Monte Canin

Aggiornamento - Alle 12:35 di oggi, lunedì 6 agosto 2018, è finito l'incubo di Stefano Guarniero, lo speleologo triestino di 33 anni che sabato scorso era caduto durante un'escursione in una grotta a quota 2.200 metri. La squadra di soccorso composta da dieci tecnici più un medico e un infermiere lo ha riportato fuori in barella. Guarniero è ferito a un braccio e all'addome, ma le sue condizioni sono stabili. La risalita è cominciata alle 5:40 di stamattina.

La risalita dello speleologo Stefano Guarniero


speleologo bloccato sul Monte Canin

Si dovrebbe concludere a momenti la risalita dello speleologo Stefano Guarniero, infermiere di 33 anni intrappolato da sabato pomeriggio a circa 200 metri di profondità sul Monte Canin, in Friuli-Venezia Giulia, dopo una caduta di 20 metri mentre si stava esplorando la grotta insieme ad alcuni amici a 2.200 metri di altitudine.

L'allarme era stato lanciato intorno alle 16 di sabato. Il giovane, dopo la caduta, ha riportato ferite all'addome e ad un braccio e per pianificare la sua risalita si era reso necessario il supporto di una barella. In queste ultime ore i soccorsi hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza il giovane - le cui condizioni sono stazionarie - e riportarlo in superficie.

È stato il Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli-Venezia Giulia a spiegare che il passaggio era troppo stretto per permettere alla barella di passare. Per questo è stato necessario allargare i vari passaggi utilizzando delle cariche esplosive controllate. La risalita del giovane era prevista per la giornata di ieri, ma proprio a causa delle difficoltà emerse si è deciso per rimandare tutto a stamattina.

I soccorritori sono scesi nuovamente intorno alle 3 di stanotte e poco più di due ore dopo hanno iniziato la risalita con la barella a cui è legato Guarniero. Il ritorno in superficie è previsto per le 8.30, quando un elicottero della Protezione Civile sarà lì ad attenderlo per trasferirlo in ospedale.

Foto | Soccorso Alpino e Speleologico

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