Crollo Ponte Morandi, Rixi: "La demolizione inizierà i primi di settembre"

Tutti gli aggiornamenti sul ponte Morandi crollato a Genova

Oggi i lavori nella zona del disastro si sono fermati a causa dell'allerta maltempo. Stando alle ultime previsioni si dovrebbe tornare a lavorare a partire da domani mattina, con l'obiettivo di rimuovere tutti i detriti dal fiume Polcevera entro mercoledì prossimo. La Protezione Civile ha fretta anche perché c'è il timore che i detriti caduti nel fiume Polcevera possano rendere difficoltoso il deflusso delle acque, creando così ulteriori problemi.

Intanto oggi ha parlato il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, in passato assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria. Rixi ha parlato dei lavori di demolizione, anch'essi imminenti: "Per i primi di settembre, direi entro la prima settimana, potremmo iniziare i lavori per la demolizione di ponte Morandi". Sulla tempistica non si è voluto sbilanciare: "questo dipende dalla tecnica che verrà usata e da quanti cantieri in contemporanea si riesce ad aprire. Penso comunque che si vada verso un mix tra l’utilizzo di microcariche esplosive e smontaggio".

La demolizione è delicata anche perché sotto il ponte ci sono case e, soprattutto, capannoni industriali: "La prima fase sarà comunque quella dell’alleggerimento della parte a levante del viadotto, che è quella più a rischio crollo, eliminando la struttura di collegamento con i piloni rimasti in piedi. Sulla parte a ponente dobbiamo tener conto e coinvolgere Ansaldo Energia, che insiste sull’area, e poi liberare le linee ferroviarie. Se nel giro di 10-15 giorni non iniziamo la demolizione, blocchiamo la ripresa delle linee e questo avrebbe un impatto durissimo sul sistema economico".

L'obiettivo è fare il primo possibile per poter iniziare presto a pensare a come ricostruire il nuovo viadotto: "Il tempo della ricostruzione è legato a quello della demolizione. L’obiettivo è agire, quindi, in tempi piuttosto rapidi, procedendo con più cantieri contemporaneamente. In particolare la parte ovest, può essere aggredita in più punti in contemporanea. Questo consentirebbe di accelerare i lavori di demolizione, il che è funzionale anche alla ricostruzione, perché in un anno e qualche mese vogliamo sia pronto il nuovo ponte. Vogliamo che sia ricostruito senza riutilizzare nulla della struttura precedente".

Toti: "allerta gialla per maltempo, attenzione"

24 Agosto 2018

17.00 - Il governatore della Liguria Giovanni Toti mette in guardia i genovesi, provati dalla tragedia del Crollo del Ponte Morandi, per l'ondata di maltempo prevista nelle prossime ore. La protezione civile ha diffuso un'allerta meteo gialla: "Saranno 24 ore di vento e pioggia forte. E' il primo temporale che affrontiamo da quando abbiamo avuto questa disgrazia. Un po' di attenzione ci vuole" ha detto il presidente della regione Liguria.

In conseguenza dell'allerta meteo tutte le attività di rimozione delle macerie saranno sospese per 24 ore. La preoccupazione principale riguarda il fiume Polcevera, all'interno del quale sono cadute molte delle macerie del ponte crollato. Il timore di Toti e della Protezione Civile è che la presenza delle macerie nell'alveo del fiume possa ostacolare il regolare deflusso delle acque: "La massa di macerie nell'alveo del torrente Polcevera, ancorché diminuita a circa un quinto del volume iniziale dopo la tragedia, può creare un effetto diga con problemi al deflusso delle acque. Ci auguriamo che ciò non avvenga, ma è meglio essere prudenti, perciò il monitoraggio sarà costante anche se siamo solo in allerta gialla".

L'assessore Giampedrone ha ribadito che l'obiettivo resta quello di liberare l'alveo del fiume entro mercoledì prossimo: "dopo l'interruzione delle attività a causa dell'allerta, l'obiettivo sarà quello di liberare dalla macerie definitivamente l'alveo del torrente Polcevera entro mercoledì prossimo".

L'allerta meteo potrebbe perdurare anche nella mattinata di domenica, ma questa decisione verrà presa solo nella serata di sabato quando le previsioni meteorologiche sapranno regalare qualche certezza in più.

Ponte Morandi, Procura: grave degrado precedente a tragedia, nessun indagato finora

23 agosto 2018

14.32 - Per il crollo del ponte Morandi di Genova non c’è ancora nessun indagato ha precisato il procuratore capo del capoluogo ligure Francesco Cozzi smentendo le notizie di stampa che parlavano di una dozzina di persone in procinto di essere raggiunte da un avviso di garanzia. Piuttosto Cozzi si è soffermato sulla perizia tecnica ordinata dalla procura: "E’ stato evidenziato un forte stato di degrado nella parte della struttura non strallata" aggiungendo che "Allo stato non c'è stata da parte nostra nessuna richiesta di incidente probatorio".

Il coordinatore dell’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi ha poi pregato gli organi di informazione di essere cauti "in una vicenda del genere essendo possibili, in astratto, varie cause, è bene essere molto cauti nell'abbinare una possibile responsabilità con una effettiva responsabilità. E' una cautela che in un caso del genere, per il carico morale, giuridico e fattuale che incombe su ciascuno che se ne occupa o che ne è stato coinvolto, va tenuta ben presente".

Il degrado riscontrato è precedente al crollo del Ponte: "Lo stato di gravità della parte ovest di ponte Morandi, constatato oggi dai periti incaricati dalla procura, è compatibile con quello della parte est (…). Il grado di gravità del lato est è un risultato di una misurazione che era stata fatta dagli organi tecnici. Il grado considerato grave dall'altra parte è il risultato di una constatazione di oggi dei consulenti incaricati dalla Procura. I consulenti informeranno ad horas i pm perché siano avvisati organi competenti per la messa in sicurezza o l’abbattimento" ha chiarito ancora Cozzi.

12.40 - Il degrado del pilone del ponte Morandi crollato a Genova il 14 agosto scorso sarebbe legato alla manutenzione. Così secondo quanto riferito da ambienti della procura di Genova.

Crollo Ponte Genova: il bilancio delle vittime sale a 43

18 agosto 2018

18:15 - È salito a 43 il bilancio dei morti causati dal crollo del ponte Morandi a Genova. Presso l’ospedale San Martino, dove era ricoverato, è deceduto infatti Marian Rosca, un autista romeno di 36 anni.

I Vigili del Fuoco hanno ritrovato anche il corpo di Mirko Vicini, l'ultimo presente nella lista dei dispersi. Mirko aveva 31 anni e stava lavorando - con un contratto trimestrale - per la municipalizzata genovese Amiu. Non si trovava dunque sul ponte quando è avvenuto il crollo bensì sotto, nel capannone dell'azienda. Aveva appena terminato il suo turno di lavoro quando è avvenuto il crollo.

Mirko Vicini

La Protezione Civile e Vigili del Fuoco continueranno comunque a scavare; il bilancio della tragedia non si potrà considerare chiuso fino a quando non saranno rimossi tutti i detriti. La Protezione Civile ha infatti ipotizzato che possano esserci altre vittime, forse alcuni senzatetto che solitamente trovavano riparo al di sotto delle campate del ponte.

12:30 - Si stanno per concludere i funerali di Stato delle vittime del crollo del ponte Morandi. Cliccando sul box qui sotto trovate le foto e i video dei momenti salienti.

10:26 - A pochi minuti dall'inizio dei funerali di Stato si è venuto a sapere che tra le macerie resterebbe un solo corpo, quello dell'operaio Mirko Vicini, mentre il cittadino tedesco di nome Albert che era tra i dispersi ha telefonato in Prefettura per avvertire che sta bene ed è sano e salvo.

Sabato 18 agosto 2018 - Il bilancio delle vittime del crollo del ponte Morandi a Genova purtroppo sale a 41 persone: i vigili del fuoco hanno ritrovato l'auto su cui viaggiava la famiglia Cecala, composta dal padre Cristian, la madre Dawna e la figlia Kristal, di nove anni. L'auto è stata ritrovata stanotte, completamente schiacciata sotto un grosso blocco di cemento che faceva parte del pilone del ponte, crollato nei pressi dell'argine sinistro del Polcevera. Restano dunque due dispersi.
Oggi è il giorno del lutto nazionale e dalle ore 11 saranno trasmessi in diretta tv i funerali di Stato di alcune delle vittime (i famigliari di molte altre li hanno rifiutati).

Protezione Civile: i dispersi sono 5


Venerdì 17 agosto 2018

17:43 - La Protezione Civile ha appena comunicato che le persone disperse sarebbero cinque.

12.30 - All'origine del crollo del Ponte Morandi di Genova potrebbe esserci la rottura di uno strallo secondo i tecnici del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture (MIT): "è un'ipotesi di lavoro seria. La voce che gira è che il collasso sia stato attivato dalla rottura di uno strallo. Ci sono testimonianze e video che vanno in questo senso" dice il professore Antonio Brencich, docente dell'università di Genova che fa parte della Commissione speciale istituita presso il MIT.

Genova: proseguono ricerche dispersi. Incendio in un capannone sotto il ponte crollato

10.50 - Proseguono le ricerche dei dispersi sotto le macerie del ponte Morandi di Genova crollato il 14 agosto. Per la terza notte consecutiva l'encomiabile macchina dei soccorsi ha lavorato senza tregua. I Vigili del Fuoco fanno sapere che si va avanti "con le demolizioni e rimozioni delle parti del viadotto crollato per la ricerca dei dispersi" che sarebbero tra i 10 e i 20.

Le ricerche si stanno concentrando nell'area del pilone crollato sull'argine sinistro del fiume Polcevera e la parte di ponte lunga circa venti di metri crollata sulla ferrovia sottostante. Domani, nella giornata di lutto nazionale indetta dal governo, alla Fiera di Genova saranno celebrati i Funerali di Stato. L'inchiesta sul crollo intanto procede per le ipotesi di reato, a carico di ignoti, di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e attentato colposo alla sicurezza dei trasporti.

08.58 - Un incendio si è sviluppato in un capannone sotto il ponte Morandi crollato a Genova il 14 agosto. Le fiamme sono divampate in una fabbrica che era stata evacuata subito dopo il crollo. Sul posto i vigili del fuoco che dopo aver riportato la situazione sotto controllo stanno cercando di risalire alle cause dell'incendio.

Genova, ponte crollato: 38 vittime accertate, dispersi tra i 10 e i 20

16 agosto 2018

16:30 - Secondo il portavoce della Commissione Ue Christian Spahr, "per quanto riguarda la responsabilità sulla sicurezza delle infrastrutture stradali sul Trans-European transport network (Tent)" di cui il Ponte Morandi fa parte, "nel caso sia gestita da un operatore privato, è il concessionario ad avere la responsabilità della sicurezza e della manutenzione della strada".

13:30 - Il procuratore capo di Genova Franco Cozzi ha detto che il numero dei dispersi è da considerarsi tra le 10 e le 20 unità, ma ancora non è possibile sapere quanti di preciso. Inoltre ha detto che al momento l'indagine è contro ignoti e potrebbe essere aggiunto il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti. Intanto Palazzo Chigi ha comunicato che la giornata di lutto nazionale è fissata per sabato 18 agosto e i funerali si svolgeranno presso il padiglione blu della Fiera di Genova.

Giovedì 16 agosto 2018, ore 9:30 - Seconda notte di ricerche per eventuali superstiti tra le macerie del ponte Morandi crollato a Genova il 14 agosto. Le squadre Usar e cinofile dei Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta senza però ottenere alcun risultato. Il bilancio rimane dunque di 38 morti e 16 feriti, di cui 9 in codice rosso. I soccorritori si stanno concentrando soprattutto sotto le macerie del pilastro sosteneva il ponte e nella zona della ferrovia, sull’argine sinistro del Polcevera. Tramite le gru vengono prima rimossi i pezzi di cemento e poi subentrano le squadre Usar che vanno alla ricerca della presenza di auto e persone.

Genova, crollo del ponte Morandi: notizie del 15 agosto

15 agosto 2018

20:25 - Dopo l’evacuazione delle case presenti sotto il viadotto Morandi, il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha affermato che le abitazioni non si potranno salvare. "Sarà difficile, quelle case non si possono salvare perché sono sotto un ponte che potrebbe essere abbattuto - ha dichiarato il primo cittadino entrando in prefettura - Ho seri dubbi che le case sotto il ponte possano essere mantenute. Avremo cura degli sfollati, è la nostra priorità numero uno. Ai cittadini sarà data una casa nuova".

Dello stesso parere è anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha parlato al termine del sopralluogo effettuato sotto il ponte. Le case, secondo il titolare del Viminale, "verranno demolite tutte e l'impegno è di ridare entro la fine dell'anno un'abitazione a tutte le persone che per motivi di sicurezza le hanno dovute abbandonare". La macchina organizzativa si è già messa in moto e Salvini aggiunge che per ospitare gli sfollati "alcune decine di appartamenti sono già stati recuperati da Comune e Regione".

17.29 - Il Comando generale dei Vigili del Fuoco precisa che "le ricerche di vittime e dispersi non sono mai state sospese e continuano tuttora" dopo che nelle scorse ore era circolata la notizia di una sospensione per il rischio di crolli. "Il ponte è monitorato costantemente perché come evidente da ieri ci sono rischi, ma le attività non hanno mai subito interruzioni" spiegano dal Comando dei pompieri.

17.15 - La Sampdoria del presidente Massimo Ferrero, dopo il crollo Ponte Morandi a Genova, chiede alla Lega Calcio Serie A di rinviare la partita con la Fiorentina prevista per domenica prossima allo stadio Ferraris.

16.10 - Tra le ripercussioni per la città di Genova dovute al crollo del ponte Morandi quella nella raccolta dei rifiuti nel Ponente del capoluogo ligure. Il solo compattatore della spazzatura in servizio in quella zona di Genova è andato distrutto con il crollo del viadotto che ha interessato anche il deposito dagli automezzi dell'Amiu nel quale sono morti due lavoratori.

15.12 - Sono state sospese le ricerche dei dispersi e di altri eventuali morti rimasti sotto le macerie della grossa frazione del Ponte Morandi crollata ieri a Genova sull'A10. Il rischio è di nuovi cedimenti. I Vigili del fuoco stanno eseguendo tutte le verifiche si stabilità anche se il loro capo dipartimento, il prefetto Bruno Frattasi, dice che da sotto le macerie "non si sentono più voci di sopravvissuti. A mano a mano che si sono raggiunte le auto schiacciate, si è provato a risalire alle persone dal numero di targa. Ora faremo il confronto con l'elenco dei dispersi". Intanto il bilancio provvisorio delle vittime parla di almeno 39 morti, di cui tre minorenni. Il procuratore capo di Genova in mattinata aveva parlato di 42 deceduti precisando che il tragico conteggio non è definitivo.

12.36 - Il governatore della Liguria Giovanni Toti ha annunciato di aver chiesto lo stato di emergenza nazionale per 5 milioni di interventi urgenti e ha detto ai giornalisti:

"Il bilancio delle vittime è sensibilmente superiore alle cifre di ieri sera. Quello definitivo verrà fornito quando i numeri saranno certi. Si sta ancora scavando sotto il ponte, non tutte le zone sono state raggiunte, siamo al lavoro per trovare gli ancora numerosi dispersi"

Intanto la situazione si aggrava perché rischia di crollare uno dei piloni del ponte rimasto in piedi. Cliccando nel box qui sotto trovate l'approfondimento.

12.11 - Papa Francesco, durante il suo intervento oggi in piazza San Pietro, nel giorno dedicato alla Madonna dell'Assunta, ha espresso la sua vicinanza alle vittime della tragedia di Genova:

"Cari fratelli e sorelle, a Maria, consolatrice degli afflitti, vorrei affidare le angosce e i tormenti di coloro che, in tante parti del mondo, soffrono nel corpo e nello spirito. Penso in particolare a quanti sono provati dalla tragedia avvenuta ieri a Genova, che ha provocato vittime e smarrimento nella popolazione. Mentre affido alla misericordia di dio le persone che hanno perso la via, esprimo la mia vicinanza ai famigliari, ai feriti e tutti coloro che soffrono a causa di questo drammatico evento. Vi invito a unirmi a me nella preghiera per i loro cari"

E ha recitato l'Ave Maria.

12.00 - Mentre a Genova sono arrivati i ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli, secondo fonti non ancora ufficiali il numero degli sfollati è salito a 632. Oltre 300 famiglie sono fuori di casa.

10.59 - Procuratore capo di Genova Franco Cozzi è intervenuto in diretta su Rainews 24 pochi minuti fa e ha confermato che è stata aperta un'indagine per disastro colposo e omicidio colposo plurimo, poi ha aggiunto che non si sa ancora il numero definitivo di vittime, ma ora a lui risulta che siano 42.

10.15 - Il governo Conte sembra compatto nel chiedere le dimissioni di Autostrade, la revoca della concessione e anche la multa alla società privata che gestisce la rete autostradale. Lo hanno detto stamattina sia il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli su Facebook, sia il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio su Radio Radicale, sia il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini in visita a San Luca.

Mercoledì 15 agosto 2018, ore 7.36 - Finora i morti accertati sono 35 secondo la Prefettura e sarebbero stati individuati altri tre corpi senza vita, ancora non recuperati dai soccorritori. Tra i deceduti ci sono anche tre bambini di 8, 12 e 13 anni. Durante tutta la notte i lavori sono andati avanti con l'aiuto delle unità cinofile e anche questa mattina si continua a scavare.
Il sindaco di Genova Marco Bucci ha proclamato due giorni di lutto cittadino per oggi e domani. Ovviamente tutte le prime pagine dei quotidiani oggi in edicola sono dedicati a questo tragico evento, potete leggerle cliccando sul box qui sotto.

Genova: crollo del ponte Morandi. Le notizie del 14 agosto


22.00 - Il bilancio aggiornato, così come reso noto in serata dalla Regione Liguria, è di 26 persone rimaste uccise e 15 feriti, di cui 9 un codice rosso. 10, invece, le persone che mancano ancora all'appello.

20.00 - È ancora molto confuso il bilancio di questa tragedia. Quello ufficiale è da considerarsi di 22 persone rimaste uccise e almeno 10 dispersi, le cui ricerche sotto le macerie sono in corso ormai da ore. Le operazioni di soccorso proseguiranno per tutta la notte e soltanto nelle prossime ore si avrà un quadro più preciso.

18.35 - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato poco fa a Genova. Dopo una visita sui luoghi della tragedia si recherà in Prefettura per prendere parte al vertice già in programma.

17:35 - Il bilancio dei morti sale a 35: è quanto fanno sapere fonti dei vigili del fuoco. Tra di loro ci sono anche due operai dell'Amiu, la ditta che si occupa della raccolta rifiuti a Genova. I due si trovavano dentro un capannone dell’isola ecologica travolta dai piloni crollati. Altri due dipendenti della stessa ditta risultano invece dispersi: erano alla guida di uno dei due furgoni Porter e dell'autospurgo schiacciati dalle macerie.

17:30 - Il racconto di un sopravvissuto: "Io vivo per miracolo"

16:42 - Questo il commento di Matteo Salvini: "Se ci sono vincoli esterni che ci impediscono di spendere per mettere in sicurezza le infrastrutture italiane, sarà il caso di discutere se continuare a rispettare questi vincoli o mettere davanti la domanda di sicurezza degli italiani"

16:40 - Il Sindaco di Genova, Marco Bucci, ha parlato di "almeno 25 morti accertate e 11 feriti".

16:38 - Il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha prospettato un bilancio delle vittime ancora più drammatico: "Il numero delle vittime crescerà sensibilmente".

“Il numero delle vittime crescerà sensibilmente” ha affermato Toti in conferenza stampa.
Il governatore ha poi annunciato tempi molto lunghi per la rimozione delle macerie oltre alle ovvie difficoltà per la gestione del traffico cittadino e autostradale.

16:36 - Il Ministro Toninelli ha parlato della tragedia di Genova: "Mi dispiace tantissimo, mi dispiace da cittadino italiano, constatare come sulla manutenzione ordinaria. In Italia non si sia fatto a sufficienza e questi fatti ne sono purtroppo la testimonianza. Sono tragedie che non devono capitare in un Paese civile come l’Italia. La manutenzione viene prima di ogni cosa. Chi sarà identificato come responsabile deve pagare fino all’ultimo. Ora è totalmente prematuro dirlo. È l'ente concessionario, quello che gestisce l'autostrada, ad avere la responsabilità della manutenzione ordinaria. Se ci saranno responsabilità il mio ministero si costituirà parte civile perché laddove ci fossero responsabilità per una manutenzione ordinaria non sufficiente è inaccettabile quello che è successo".

15:22 - Il responsabile della Protezione Civile ha parlato di "20 vittime" e 13 feriti, 4 dei quali in codice rosso, ma ha anche confermato che si tratta di un dato molto parziale. Circa 30 le auto coinvolte oltre a diversi mezzi pesanti. Non ci sono case coinvolte; sotto il tratto caduto c'erano invece 2 capannoni industriali (che si pensa fossero totalmente vuoti per la pausa estiva) e la ferrovia, sulla quale non stavano transitando convogli.

15:21 - Un giornalista ha fatto notare a Giovanni Castellucci, Ad di Autostrade, che da anni si considerava pericoloso quel ponte. Questo il commento di Castellucci: "Non mi risulta ma se lei ha della documentazione me la mandi. In ogni caso non è così, non mi risulta".

15:10 - Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture, ha appena fornito un nuovo bilancio della tragedia: "22 i morti, ma il bilancio è destinato a salire".

14:38 - Genova, crollo ponte Morandi: le variazioni di palinsesto delle TV per le dirette no-stop.

14:18 - I soccorritori continuano a scavare, ma per ora non è stato fornito un nuovo bilancio di questa tragedia. In molti si stanno recando negli ospedali di Genova per donare sangue.

14:04 - Paolo D’Ovidio, Procuratore Aggiunto, ha fornito un bilancio della tragedia: "Disastro indicibile, i morti sono almeno 15, ma il bilancio è destinato a salire. Dobbiamo ancora cercare persone tra le macerie e poi decidere come procedere con le indagini".

13:54 - Sono 4 le persone estratte vive dalle macerie.

13:52 - Il crollo del viadotto ha sfiorato il capannone della Ansaldo Energia, fortunatamente chiusa in questo periodo dell'anno; c'erano solo poche persone al lavoro per occuparsi della manutenzione. Un capannone della A.M.I.U. (Azienda Municipalizzata Igiene Urbana) è parzialmente crollato. I vigili del fuoco sono al lavoro anche in queste aree.

13:47 - Fonti del Viminale: "almeno 11 morti".

13:46 - Anche una seconda persona è stata estratta viva dalle macerie. È molto difficile che si tratti di persone che si trovavano a bordo delle auto che stavano percorrendo il viadotto.

13:35 - Questo il comunicato di Autostrade.it: "In relazione al crollo di parte del viadotto Polcevera sull'A10, Autostrade per l'Italia comunica che sulla struttura - risalente agli anni ‘60 - erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione. I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova. Le cause del crollo saranno oggetto di approfondita analisi non appena sarà possibile accedere in sicurezza ai luoghi".

13:37 - Dal Piemonte e dalla Lombardia stanno arrivando squadre di vigili del fuoco per aiutare i soccorritori liguri.

13:30 - Il crollo di questo ponte rappresenta una tragedia anche per l'economia ligure; si trattava di uno snodo fondamentale per la viabilità regionale.

13:27 - Una persona è stata estratta viva dalle macerie ed è stata trasporta con l'elisoccorso all'Ospedale San Martino.

13:24 - Polizia e 118 non sono in grado per ora di fornire un primo bilancio preciso di questa tragedia. Ci sono però almeno 11 mezzi coinvolti nel crollo.

13:20 - In alto un video del terribile momento del crollo del ponte.

13:14 - Il direttore del 118 di Genova parla di "decine di vittime". Ci sarebbero persone intrappolate nelle auto, sotto le macerie. Circa 200 vigili del fuoco sono sul posto. Ricordiamo che il ponte era alto circa 45 metri.

13:07 - Stando alle prime indiscrezioni, non ufficiali, ci sarebbero 10 auto e un tir coinvolti nel crollo. Sono crollati circa 200 metri di ponte, costruito negli anni '60 e più volte sottoposto a lavori di manutenzione. Nella zona sottostante c'è il Torrente Polvera, ma anche parcheggi e fabbricati.

13:03 - Secondo il Secolo XIX, giornale di Genova, sarebbero almeno 10 i morti. Notizie riportata da SkyTg24.

13:00 - Questo il luogo dell'incidente da google maps:

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12:55 - La parte del ponte Morandi di Genova che si è staccata è crollata sopra via Walter Fillak, sulla sponda sinistra del Polcevera secondo Il Secolo XIX. Tutt’e due le carreggiate del viadotto sono precipitate giù per un centinaio di metri. Si teme che sotto l’ampia porzione del ponte crollato sull’A10 ci siano sono automezzi: al momento non giungono notizie di feriti e vittime, ma le operazioni di soccorso sono appena iniziate visto che il crollo del viadotto Morandi è avvenuto poco prima delle 12. La Liguria è stata colpita da intense piogge in queste ultime ore, la Protezione Civile oggi aveva diramato l’allerta arancione. Posto tra i quartieri genovesi di Sampierdarena e Cornigliano, il ponte Morandi era lungo 1 km circa. Il crollo è avvenuto intorno alle 11:50.

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Il ponte Morandi sull'Autostrada A10 a Genova è crollato oggi 14 agosto e secondo le frammentarie informazioni che arrivano sotto il cavalcavia che ha ceduto potrebbero esserci delle auto. Si temono dunque vittime. Sul posto le ambulanze del 118, i vigili del Fuoco e le forze dell'ordine.

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