14enne muore asfissiato "per gioco": la sfida del "blackout" sul web

Uno stupido gioco autolesionista molto diffuso tra gli adolescenti.

Ragazzino 14enne si asfissia da solo per gioco

Il 14enne Igor Maj è rimasto vittima di uno stupido gioco che si chiama "blackout" e, a quanto pare, è molto diffuso tra gli adolescenti, soprattutto quelli sempre a caccia di emozioni come lo era lui, bravo scalatore tanto da essere soprannominato "ragno biondo", perché faceva parte del gruppo i "Ragni di Lecco". Proprio loro hanno pubblicato su Facebook, sulla loro pagina, il triste annuncio della morte di Igor, una morte assurda.

Il blackout consiste nel togliersi l'ossigeno, tappandosi naso e bocca, fino a svenire, per poi provare l'adrenalina arrivando fino al limite e riprendendosi. Ha già fatto molte vittime e purtroppo continua a farne. Nella rete ci sono assurdi tutorial che spiegano come fare e che nessuno si è ancora preso la briga di togliere. La camera ardente è stata allestita nella sala del cimitero di Lambrate. I genitori di Igor hanno lanciato un appello:

"Fate il più possibile per far capire ai vostri figli che possono sempre parlare con voi. Qualunque stronzata gli venga in mente di fare devono saper trovare in voi una sponda, una guida che li aiuti a capire se e quali rischi non hanno valutato. Noi pensiamo di averlo sempre fatto con Igor, eppure non è bastato"

E hanno aggiunto:

"Cercate di fare ancora di più, perché tutti i ragazzi nella loro adolescenza saranno accompagnati dal senso di onnipotenza che se da una parte gli permette di affrontare il mondo, dall'altra può essere fatale"

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