Lanciano: rapina in villa, tre arresti

Tre romeni fermati dalle forze dell'ordine mentre stavano per partire

chieti rapina villa

Aggiornamento 26 settembre ore 10:30 - Nell’ambito delle indagini relative alla rapina ai danni dei coniugi Martelli, sono finiti in manette tre cittadini romeni che stavano per darsela a gambe con la stessa auto utilizzata per l’assalto alla villa e con addosso circa 3.400 euro. Secondo quanto riferisce l’Ansa, la svolta nelle indagini sarebbe arrivata nella serata di ieri, con la testimonianza di un’altra vittima della banda nei mesi scorsi, il commerciante Massimiliano Delle Vigne. L’uomo ha ricordato il pestaggio con modalità simili subito nella sua villa a Santa Maria Imbaro, alle porte di Lanciano. "Anche se ho visto solo occhi dietro un cappuccio e voci - ha dichiarato alle forze dell’ordine - , tutto combacia: il capo forse è un pugliese, e gli altri sono dell'Est Europa".

Rapina in villa in stile Arancia Meccanica

Chieti - Quattro malviventi si sono accaniti stanotte contro il dottor Carlo Martelli e la moglie Niva Bazzan. Dopo aver fatto irruzione nell’abitazione della coppia, i rapinatori hanno aggredito e legato il presidente della Anffas Onlus locale e la sua signora, alla quale è stato anche tagliato il lobo di un orecchio. Nessuna conseguenza per il figlio disabile. I fatti sono avvenuti intorno alle 4 del mattino e secondo le prime informazioni raccolte dalle forze dell’ordine intervenute sul posto, potrebbe esserci anche un quinti bandito a fare da “palo”.

Attualmente, la signora Niva è ricoverata presso l’ospedale di Lanciano, dove i medici stanno tentando di ricucire il lobo dell’orecchio tagliatole dai malviventi. Il dottor Martelli, invece, ha rimediato un trauma cranico per i numerosi pugni intesta ricevuti ed è attualmente sotto osservazione. Le vittime avrebbero raccontato che il taglio del lobo sarebbe avvenuto tramite una piccola roncola con manico di legno che si trovava nella loro taverna. I rapinatori pare fossero alla ricerca della cassaforte, la cui mancanza ha fatto scattare la violenza in stile “arancia meccanica”.

In tutto, i coniugi sono stati tenuti in ostaggio nella propria abitazione per circa due ore. Tre dei rapinatori, dopo esserci fatti consegnare le carte di credito, si sarebbero recati presso una filiale della Bnl con la Nissan vettura della signora Niva per prelevare e poi sarebbero rientrati nella villa per fuggire infine a bordo della Fiat Sedici del dottor Martelli. Sul posto, in località Villa Carminiello a Lanciano, sono intervenuti la Polizia e gli uomini della scientifica di Ancona.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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