Rimini: Zanza, il re dei "vitelloni", morto mentre faceva sesso

Si era vantato di aver sedotto 6.000 donne

zanza morto vitelloni rimini

Rimini - Si è spento all’età di 63 anni Maurizio Zanfanti, detto Zanza, considerato il "re dei vitelloni" della Riviera Romagnola. L’uomo si era appartato nella notte tra martedì e mercoledì con una ragazza dell’Est europeo più giovane di lui di ben 40 anni per consumare un rapporto sessuale, ma è stato stroncato da un infarto. È stata proprio la 23enne a chiamare i soccorsi, ma i sanitari giunti sul posto non sono riusciti in alcun modo a rianimarlo.

Una vita da playboy, Zanza è stato particolarmente “attivo” quando lavorava come "buttadentro" per il Blow Up, noto locale della Riviera. Tantissime le sue conquista tra le turiste straniere, tanto che qualche anno fa i tedeschi della Bild gli dedicarono un servizio con tanto di intervista. Nella stessa, Zanfanti si vantà di aver conquistato durante la sua “carriera” qualcosa come 6mila donne, con una media di 150-170 a stagione turistica.

Intervistato nel 2015 da Il Resto del Carlino, “il re dei vitelloni” aveva dichiarato: "Penso di aver fatto più promozione turistica io per Rimini di cento agenzie". La leggenda narra infatti che fossero tante le turiste straniere che sceglievano la Riviera Romagnola proprio per incontrarlo e sperimentare l’amore italico di un “cavallo di razza”. Addirittura, si racconta che un riminese, partito per la Svezia per rincorrere una donna conosciuta in estate, scoprì sul suo comodino proprio una foto del Zanza ed intuendo si sia trattato di una delle sue tante conquiste.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 58 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO