Facebook: i dati rubati agli utenti in vendita nel dark web

La scoperta è il sito del The Independent

facebook dark web

Finiscono in vendita nel dark web i dati degli utenti rubati dagli hacker in seguito all’attacco ai server di Facebook. Qualche giorno fa, i pirati informatici sono riusciti ad intrufolarsi tra le maglie della sicurezza di Mark Zuckerberg, riuscendo a violare circa 50 milioni di profili, mentre altri 40 milioni di utenti si sono visti sospendere l’account per precauzione. Ora, stando ad una scoperta del The Independent, gli stessi dati degli account violati sarebbero a disposizione di chiunque li voglia comprare attraverso i canali del dark web con prezzi che variano dai 3 ai 12 euro. Una volta che un malintenzionato sia venuto in possesso dei suddetti dati degli utenti (email, password, credenziali bancarie) potrebbe utilizzarli per gli scopi più disparati. È così, infatti, che nascono i furti d’identità o i ricatti in Rete.

A scoprire la presenza sul “mercato nero” del Web dei dati rubati agli iscritti Facebook pochi giorni fa è stato The Independent con un’inchiesta giornalistica che ha rivelato la presenza di annunci che offrono informazioni personali degli utenti per un minimo di 3 euro. I dati sono acquistabili solo addentrandosi nei meandri del dark web tramite appositi software e utilizzando criptovalute. Viste le cifre che circolano, il totale delle vendite dei dati rubati agli ignari utenti potrebbe fruttare una cifra compresa tra i 150 e i 600 milioni di euro.

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