Pernigotti: chiude lo stabilimento di Novi Ligure, 100 lavoratori a casa

L'azienda dolciaria è diventata di proprietà turca

pernigotti chiude

Lo stabilimento della Pernigotti di Novi Ligure (Alessandria) chiude, lasciando 100 lavoratori (con altrettante famiglie) in difficoltà. L’annuncio è stato dato da Tiziano Crocco (Uila) al termine dell’incontro tra i sindacati e i rappresentanti della società, la cui proprietà è passata nelle mani dei turchi di Tuksoz. "L'amministratore delegato - l’annuncio di Crocco ai dipendenti e alla stampa - era accompagnato dai legali e ci ha comunicato che non sono interessati allo stabilimento. I pochi impiegati del settore commerciale che rimarranno saranno trasferiti a Milano". Alle 11, i sindacati e i lavoratori hanno incontrato il sindaco Rocchino Muliere in Municipio: il primo cittadino si è espresso in maniera abbastanza dura nei confronti della decisione presa dalla nuova proprietà di Pernigotti.

"È una decisione assurda e inaccettabile - ha dichiarato Muliere - . Occorre capire le cause che hanno portato la proprietà a presentare sempre solo perdite, nonostante il settore dolciario tiri". "Parliamo di una proprietà che non ha mai investito un euro sullo stabilimento - aggiunge - Ho già informato il prefetto, Antonio Apruzzese, e tutti i parlamentari del territorio, perché la questione deve diventare di rilievo generale ed essere trattata a tutti i livelli istituzionali con la massima attenzione. […] Non rinunceremo mai a un marchio storico, che la proprietà vorrebbe tenere, ma non si sa per cosa farne. La Pernigotti è patrimonio di Novi e dei novesi, oltre che un grande nome conosciuto che non può finire così".

Malpassi (Flai-Cgil): "I turchi avevano promesso il rilancio di Pernigotti"

Marco Malpassi, segretario della Flai-Cgil di Alessandria, accusa la nuova proprietà di aver fatto tante promesse quando ha rilevato la società nota in tutto il mondo per la qualità del suo cioccolato. "Appena arrivata, la nuova proprietà aveva promesso il rilancio e aveva parlato di affiancare nuove produzioni ai dolci per le ricorrenze. Invece la Pernigotti ha sempre chiuso in perdita, con un continuo avvicendamento di amministratori delegati e di piani industriali". Per questo motivo, i sindacati promettono una lunga battaglia nei confronti della nuova proprietà turca: "Vogliono licenziare e chiedere la cassa integrazione per cessazione di attività appena reintrodotta tramite il decreto Genova. Noi chiediamo che si utilizzi la "cig" per crisi, in modo da avere più tempo per trovare soggetti potenzialmente interessati a rilevare l'impresa", conclude Malpassi.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO