Terrorismo, espulso un cittadino tunisino: "Vicino all'estremismo islamico"

"Ha dato evidenti segni di radicalizzazione religiosa, esprimendo compiacimento per l'attentato al mercatino di Natale di Berlino del dicembre 2016"

carcere

Un cittadino tunisino di 30 anni, detenuto nel carcere di Vicenza, è stato espulso dall'Italia perchè ritenuto "radicalizzato e vicino ad ambienti dell'estremismo islamico" e, stando a quanto riferisce oggi il Viminale, intenzionato a compiere un attentato a Roma, anche se non sarebbero emersi elementi che farebbero pensare ad un piano già avviato.

Il giovane era stato arrestato per aver commesso dei piccoli reati e durante il periodo detentivo a Vicenza avrebbe dato segni di una possibile radicalizzazione religiosa. Dopo un attento monitoraggio, si legge nella nota del Ministero dell'Interno, si è deciso per l'espulsione:

Ha dato evidenti segni di radicalizzazione religiosa, esprimendo compiacimento per l'attentato al mercatino di Natale di Berlino del dicembre 2016 e asserendo che avrebbe voluto compiere un'analoga azione terroristica a Roma.

Ieri, subito dopo la scarcerazione, il 30enne è stato rimpatriato a Tunisi per motivi di sicurezza.

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