Foodora comprata da Glovo: 2mila rider licenziati. Possono ricandidarsi, ma perdono le garanzie minime

La spagnola Glovo acquista la tedesca Foodora: ecco le conseguenze per i rider italiani.

Foodora comprata da Glovo: 2mila rider licenziati

La multinazionale spagnola della consegna di cibo a domicilio Glovo ha acquistato la tedesca Foodora ed entro qualche mese, quando l'acquisto sarà ultimato, Foodora chiuderà i battenti. Questo significa che i duemila rider italiani, che lavorano per la compagnia tedesca consegnando cibo tutti i giorni, saranno licenziati.

Glovo, infatti, non ha alcun obbligo di riassumere i rider perché non sono veri e propri dipendenti. Foodora era stata una delle poche compagnie della Gig economy a concedere qualche garanzia ai fattorini, in particolare riconoscendo loro un contratto da co.co.co. ossia di collaborazione coordinata e continuativa, nonostante avesse avuto anche dal Tribunale di Torino il riconoscimento del corretto impiego dei rider come lavoratori autonomi in occasione di una disputa legale con alcuni ex collaboratori che erano stati licenziati dopo aver protestato per chiedere condizioni economiche migliori.

Il caso dei rider è stato al centro dell'attenzione anche nelle prime settimane di insediamento del Governo Conte, perché il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio li ha convocati insieme con i datori di lavoro, per discutere la loro posizione. In seguito i rider si sono lamentati di essere stati "dimenticati" da Di Maio, ma proprio mercoledì scorso c'è stato un altro tavolo presso il Mise, per ridiscutere la situazione alla luce della novità, ossia l'acquisto da parte di Glovo. I fattorini, proprio a quel tavolo, hanno chiesto quale sarà il loro destino, ma i rappresentati di Foodora si sono alzati e sono andati via.

Ora Glovo ha chiarito che cosa succederà ai fattorini di Foodora: saranno licenziati, ma potranno ricandidarsi per diventare collaboratori di Glovo. Tuttavia perderanno tutte le garanzie che avevano faticosamente ottenuto, ossia quei contratti da co.co.co. e Glovo non ha alcun obbligo di selezionarli, può benissimo scegliere altri fattorini.

I rider, infatti, non sono dipendenti e dunque non hanno diritto a conservare la collaborazione che avevano con Foodora. Il 48% dei duemila fattorini di Foodora in Italia sono studenti che arrotondano con questo lavoro, ma il restante 52%, di fatto, perderà un lavoro su cui faceva grande affidamento e potrà solo sperare di essere selezionato da Glovo.

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