Sciopero dei medici: adesione al 90%. I motivi dell'agitazione

Protesta per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro e più soldi per la sanità pubblica.

Sciopero dei medici

I medici hanno incrociato le braccia oggi e, secondo i sindacati che hanno indetto l'agitazione, l'adesione sfiora il 90%. Ci sono stati ovviamente numerosi disagi per i cittadini, perché migliaia di interventi chirurgici programmati negli ospedali sono stati rinviati.

Tra l'altro allo sciopero sono stati invitati a partecipare anche gli specializzanti anestesisti che, in occasione di altri scioperi, erano stati chiamati a sostituire gli specialisti che aderivano alle proteste. Lo sciopero durerà tutta la giornata e in tutta Italia sono in corso decine di manifestazioni. In ogni caso è garantita la continuità delle prestazioni indispensabili.

I medici che stanno aderendo all'agitazione hanno sottolineato come questo loro gesto, pur comportando disagi ai pazienti, in realtà è fatto anche per loro, ossia per garantire a tutti i cittadini una adeguata assistenza sanitaria. Ma quali sono i reali motivi dello sciopero dei medici di oggi? Vediamoli subito.

Sciopero dei medici: quali sono i motivi

I sindacati che hanno indetto lo sciopero dei medici di oggi hanno spiegato che i motivi sono la richiesta di maggiori fondi per la Sanità pubblica, che secondo loro è "ormai al collasso" e il rinnovo del contratto di lavoro che è fermo da ben dieci anni. In particolare le richieste principali sono così schematizzatili:
- finanziamenti adeguati per il fondo sanitario nazionale
- assunzioni per garantire il diritto alla cura e il diritto a curare
- rinnovo del contratto di lavoro fermo da 10 anni

Andrea Filippi, segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti del Servizio sanitario nazionale, spiega:

"L’età media del personale medico superi ormai i 53 anni e per i prossimi due anni sono previsti circa 10 mila nuovi pensionamenti, destinati ad aumentare per effetto dell’annunciata introduzione della quota 100. Il 10% del personale della Dirigenza è ancora precario, la gran parte soggetta a contratti atipici. Così come mancano all’appello 2.200 borse di specializzazione”

Sciopero dei medici: la risposta del Ministero

La ministra della Salute Giulia Grillo ha risposto che "nella legge di bilancio ci sono le risorse per onorare gli impegni presi rispetto ai rinnovi contrattuali 2019-2021" e ha anche aggiunto che "è previsto l'aumento del fabbisogno sanitario nazionale standard" per il triennio, spiegando che "gli impegni previsti per il rinnovo della dirigenza da prime valutazioni si aggirano intorno ai 450 milioni l'anno" e "ci sono le premesse per rientrare nell'aumento programmato del Fondo sanità che vale 4,5 miliardi in tre anni".

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