Arezzo: gommista uccide ladro. Carabinieri: 38 furti? Non ci risulta

I carabinieri parlano di 6 denunce e di 2 furti effettivamente compiuti ai danni del gommista di Monte San Savino

fredy pacini

Fredy Pacini è indagato per eccesso colposo di legittima difesa. La storia è nota: il 57enne, titolare di una rivendita di gomme e di un negozio di bici a Monte San Savino (Arezzo) ha detto di aver subito 38 furti nel giro di qualche anno e durante l'ultimo tentato colpo in azienda ha sparato a un ladro, uccidendolo. La vittima è Vitalie Tonjoc, 29enne cittadino moldavo.

Pacini ormai da anni dorme tutte le notti nella sua azienda proprio per proteggerla dai malintenzionati. Tutto il paese è con il gommista e con l'uomo si è prontamente schierato anche il ministro dell'Interno Matteo Salvini nonostante le indagini in corso e il fatto che gli inquirenti non abbiano ravvisato gli estremi per ipotizzare la legittima difesa.

Il legale di Fredy Pacini: "erano armati"

Pacini ha raccontato di essersi svegliato improvvisamente nella notte a cavallo tra martedì e mercoledì scorsi dopo aver sentito dei rumori e di aver quindi sparato cinque colpi di pistola: uno ha fatalmente reciso l'arteria femorale di Vitalie Tonjoc, mentre il complice che sarebbe stato con lui l'ha lasciato a terra dandosi alla fuga.

Secondo il legale dell'uomo i due ladri erano armati almeno di una mazza con cui hanno infranto la vetrata dell'azienda, mazza che è stata sequestrata insieme alla Glock, regolarmente detenuta, con cui Fredy Pacini ha sparato. I ladri avevano armi da fuoco? Su questo il legale dice di non poter riferire, le indagini sono in corso, ma è sicuro che del fatto che si tratti di un caso di legittima difesa.

Carabinieri: a noi risultano 6 denunce

Intanto i carabinieri chiariscono che a loro i 38 furti di cui parla il gommista non risultano, come spiega il comandante del Nucleo operativo dei carabinieri di Arezzo Giovanni Rizzo all'agenzia Agi: "A noi risultano sei denunce da parte di Pacini dal 2014 a oggi, che diventano forse una decina andando più indietro negli anni. Certo non 38, come aveva dichiarato già mesi fa lo stesso Pacini. Probabilmente, visto che dal 2014 dormiva all'interno della sua azienda, l'imprenditore avrà contato tutte le volte in cui ha avuto la sensazione che qualcuno stesse cercando di entrare, ma per noi contano le denunce ovviamente, e queste sono state sei dal 2014 a oggi, di cui solo due relative a un furto effettuato".

In merito alle indagini sulla morte di Vitalie Tonjoc oggi sarà eseguita l'autopsia sul corpo del giovane disposta dalla procura di Arezzo. Subito dopo per solidarietà verso il gommista per le strade del centro storico di Monte San Savino ci sarà una fiaccolata, come annunciato sulla pagina Facebook "Io sto con Fredy" che ha "superato nel giro di poche ore" i "30.000" iscritti come spiegano i gestori.

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO