Bruno Ganz è morto a 77 anni: addio all'attore svizzero che interpretò Hitler

Era anche in "Pane e tulipani" di Silvio Soldini.

Bruno Ganz morto

Bruno Ganz, noto attore di origine svizzera, si è spento la notte scorsa a Zurigo, all'età di 77 anni. È stato uno degli attori più apprezzati da pubblico e critica della sua generazione, sia al cinema, sia a teatro.

La sua interpretazione più memorabile è stata quella di Adolf Hitler nel film del 2004 "La caduta" di Oliver Hirschbiegel, tanto che la scena è poi diventata un vero e proprio meme e viene riproposta nelle situazioni più varie.

Ma il suo nome è legato a doppio filo a quello di tanti altri iconici film e di grandi registi: lo ricordiamo in "L'amico americano" del 1977 e "Il cielo sopra Berlino" del 1987 diretto da Wim Wenders, ma anche in "Pane e tulipani" di Silvio Soldini nel 2001, per il quale ha vinto il Premio del cinema svizzero come migliore interprete e anche il David di Donatello come miglior attore protagonista.

Ha recitato anche in tv, in particolare nella miniserie del 1995 "Il grande Fausto" dedicata alla vita di Fausto Coppi, in cui ricopriva il ruolo del massaggiatore non vedente Biagio Cavanna che affiancò il campionissimo per tutta la sua carriera.

Bruno Ganz ha interpretato Tiziano Terzani nel 2010 in "La fine è il mio inizio" di Jo Baier. L'anno dopo è stato insignito del Pardo alla carriera al Festival del cinema di Locarno. Viveva tra Zurigo, Berlino e Venezia. È sempre stato in parte italiano, visto che sua madre era, appunto italiana, mentre suo padre era un operaio svizzero.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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