Copertura di abusi sessuali, condannato l'arcivescovo di Lione

Philippe Barbarin, l'arcivescovo di Lione, è stato condannato oggi da un tribunale francese a 6 mesi di carcere per non aver denunciato in tempo gli abusi sessuali compiuti tra il 1986 e il 1996 da padre Bernard Preynat, confermati da alcune delle giovani vittime nel corso del procedimento a carico di Barbarin.

L'arcivescovo, accusato di aver saputo per anni e di non aver denunciato, era stato chiamato in causa dalle stesse vittime, supportate dall'associazione La Parole Libérée, che hanno denunciato anche cinque ex membri della diocesi di Lione per gli stessi motivi. Barbarin ha respinto al mittente ogni accusa, spiegando di esser venuto a conoscenza dell'accaduto soltanto nel 2014, quando una delle vittime si era confidata con lui

Secondo quanto emerso in aula, però, Barbarin era stato informato dei fatti già nel 2010, quando le voci sulle azioni di Preynat giravano già da tempo. Solo nel 2015, dopo l'intervento del Vaticano, furono presi dei provvedimenti contro il religioso. Troppo tardi secondo i giudici, che hanno condannato l'arcivescovo a 6 mesi di carcere.

La difesa di Barbarin ha già annunciato l'intenzione di ricorrere in appello contro la sentenza.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO