Trinitapoli: ucciso un boss ergastolano mentre era in permesso

Cosimo Damiano Carbone era stato condannato per un omicidio avvenuto nel 2004.

Trinitapoli ucciso ergastolano

Il 63enne Cosimo Damiano Carbone è stato ucciso oggi nei pressi della propria causa a Trinitapoli, in provincia di Barletta-Andria-Trani, mentre era in auto. L'omicidio è avvenuto a meno di 150 km da Cagnano Varano, dove ieri è stato ucciso un carabiniere.

Carbone era stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Savino Saracino avvenuto il 30 settembre 2004 e il tentato omicidio di Michele Miccoli. Sia Saracino, sia Miccoli erano pregiudicati (rispettivamente di 35 e 32 anni d'età). Secondo gli inquirenti l'agguato era avvenuto nell'ambito di contrasti tra gruppi rivali della malavita. Carbone era considerato al vertice della mafia di Trinitapoli.

L'uomo, nonostante la condanna all'ergastolo, poteva usufruire di permessi per motivi di salute, ma oggi è stato ucciso proprio durante uno di questi permessi. Anche suo fratello maggiore, Antonio Carbone, di 70 anni, è stato assassinato il 27 maggio 2014, con tre colpi di fucile calibro 12, nel centro di Trinitapoli, mentre era in auto.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO