G8 a Genova e la macelleria messicana. De Gennaro se ne va

Scontri_022.jpg

di Tiziano Scolari

Dopo solo 6 anni di distanza dai tristi fatti del G8 di Genova, con la morte di Carlo Giuliani e gli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti, emergono nuovi fatti e cadono teste importanti.

Ieri l’annuncio che il Capo della Polizia Gianni De Gennaro verrà sostituito alla conclusione del suo 7° anno di mandato, anche se in realtà la legge non impone un limite di tempo per quell incarico. Puntuale come un orologio, dopo questa dichiarazione, arriva un’altra notizia: l’iscrizione di De Gennaro nella lista degli indagati dalla Procura di Genova nell'ambito dell'inchiesta sul G8 del 2001.

L'iscrizione sarebbe avvenuta per l'ipotesi di reato di istigazione alla falsa testimonianza. Tutto nasce dalla nuova deposizione fatta qualche giorno da Michelangelo Fournier, all'epoca del G8 vice questore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma e oggi uno dei 28 poliziotti imputati per la sanguinosa irruzione nella scuola Diaz.

Il vicequestore si rimangia quanto detto all’epoca e in aula afferma: “Arrivato al primo piano dell'istituto ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana”.

Ma a cosa si deve questo cambiamento repentino, a solo 6 anni dai fatti di Genova? “Durante le indagini - spiega il vicequestore - non ebbi il coraggio di rivelare un comportamento così grave da parte dei poliziotti per spirito di appartenenza”.

Peccato perché il paese avrebbe avuto proprio bisogno di sapere cosa stava succedendo in quei giorni a Genova. Giorni in cui i più importanti capi di stato si trovavano in Italia e gli occhi del mondo erano tutti puntati sul nostro paese.

Adesso inizieranno le polemiche, anzi, sono già iniziate, con Berlusconi che parla di vendette, con i leader della Casa delle Libertà che descrivono un governo ostaggio della sinistra radicale. Personalmente non penso, non l’ho mai pensato, che tutta la polizia sia da condannare; ma sembra chiaro che 6 anni fa qualcosa di strano a Genova sia successo e se ci sono state delle persone, singoli, che hanno sbagliato, devono pagare.

Se poi i loro capi sapevano e non solo non hanno fatto nulla per evitarlo, ma hanno anche coperto e nascosto i fatti, allora è giusto che la gente lo sappia. E che paghino anche loro.

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO