Maddie, tracce nel bagagliaio: il cadavere è stato caricato nell'auto dei genitori

madeleine%20mccann.jpg

Se dovesse essere confermata la notizia si potrebbe prospettare ciò che molti, in questi mesi, non hanno ritenuto possibile. Maddie, Madeleine McCann, sarebbe stata uccisa veramente dai suoi genitori, che fino ad oggi hanno invece sempre negato. Kate e Gerry McCann potrebbero essere realmente i carnefici.

Ci troviamo di fronte ad un nuovo importante capitolo nella vicenda della sparizione della piccola Maddie, un capitolo che potrebbe far cadere tutte le speranze di trovarla viva.

La polizia portoghese avrebbe raccolto nuove prove del coinvolgimento dei coniugi McCann nella scomparsa della loro figlia Madeleine. Gli inquirenti avrebbero trovato tracce di "fluidi corporei" sotto un tappetino nel bagagliaio dell'auto noleggiata dalla coppia 25 giorni dopo la sparizione della piccola. Fluidi, spiegano, riconducibili alla presenza di un cadavere nascosto nel bagagliaio. Nuovi esami dovranno ora stabilire se il Dna rintracciato è quello di Maddie, scomparsa in Portogallo nel maggio scorso.

Per ora, quindi, nulla è ancora certo. Tuttavia i sospetti degli inquirenti, che da subito si erano concentrati sui due genitori, sembrano trovare terreno fertile. E pensare che fino ieri i genitori cercavano assieme alla polizia il corpo della piccola bambina.

La polizia aveva infatti recentemente perlustrato il lago di Barragem de Bravura, a circa 15 chilometri tra Praia di Luz, dove si trova l'Ocean Resort, in Algarve, in cui era alloggiata la famiglia McCann.

E pensare che ieri Tgcom scriveva: i coniugi Kate e Gerry McCain sperano ancora di ritrovare viva la loro figlia e la notizia che nessuna delle bambine "controllate" perché vittime di pedofili era Madeleine ha lasciato al tempo stesso speranze e paure.

In quasi una settimana sono stati fatti quasi cento controlli, ma nessuno ha dato esito positivo sul suo ritrovamento. Nessuna delle migliaia di immagini presenti sui pc di decine di maniaci fermati in Portogallo ritraeva la piccola Maddie.

Chissà cosa diranno ora i genitori sul loro blog. Ne avevamo parlato giorni fa , ora riportiamo quel post sul sito nel quale i genitori gridavano la loro innocenza che, è giusto dirlo, rimane reale fino a prova contraria.

Molti di voi hanno seguito la vicenda di Madeleine, la bambina scomparsa in Algarve quest'estate. Non ci sembra il caso di ripercorrere la cronaca di quei giorni, che potrete comunque trovare in questi nostri post. Ciò che ci interessa è il finale che, triste a dirsi, non ha ancora una fine. Già, perchè la magistratura sta indagando sui genitori della piccola, che ai tempi hanno denunciato la scomparsa ma in realtà ora sono sospettati.

Sospettati di cosa? Di aver dato una dose troppo alta di tranquillanti alla bambina, uccidendola. E poi si sarebbero liberati del cadavere. Una storia intricata, dai contorni poco definiti come nel giallo di Garlasco. E mentre le indagini proseguono, i giornali portoghesi, proprio come accade in Italia per l'omicidio di Chiara Poggi, stanno indagando sulla vita privata della madre. 

1105mccann_narrowweb__300x434%2C0.jpg

E' ad esempio saltato fuori un diario che Kate McCann, la madre, ha scritto nel corso della sua vita. Per il Correio da Manha, Kate McCann "si lamentava spesso dei suoi bambini isterici"e parlava di Madeleine come di una bambina "i cui eccessi di vitalità la consumavano. Dice anche che Gerry (suo marito) non l'aiuta nei compiti familiari e che è lei a doversi occupare dei più piccoli", scrive il quotidiano portoghese alludendo ai contenuti del diario di Kate McCann. 

Secondo Publico, il diario di Kate mostra "la sua preoccupazione di fronte ai figli agitati e le sue difficoltà nell'imporre una disciplina. Gli eventi successivi alla sparizione di Maddie, l'angoscia e la disparizione di sua mamma, la solidarietà degli amici e l'impatto mediatico del caso emergono altresì nel diario, che la polizia sta analizzando per verificare eventuali contraddizioni", scrive ancora Publico.

Insomma, proprio come accade in Italia per Garlasco, si mette al setaccio la vita dei due genitori. E' anche questo accanimento mediatico? Chissà, intanto gli stessi genitori usano il mondo della comunicazione per far sapere la propria verità. E lo fanno attraverso un blog. Meglio dire attraverso un "sito diario".

Tramite questo diario affermano di essere estranei alle accuse e si dicono sicuri che la piccola Maddie sia stata rapita. E' una vicenda complessa, che solo la magistratura potrà "sbrogliare".

Certo è inedita questa forma di difesa tramite Internet. O almeno, non è una novità, ma per la prima volta appare ai nostri occhi in forma diaristica in un momento in cui ancora non si conosce la verità.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO