Strage di Erba, la farsa prosegue: anche Rosa Bazzi dice "Non abbiamo fatto niente"

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C'è da capire se ci stanno prendendo per il culo o se veramente sono innocenti. No, rifacciamo: c'è da capire se questa presa per il culo riuscirà veramente a cambiare qualcosa in questo processo di Erba, che di fronte ad uno show del genere potrebbe anche avere un finale inaspettato.

Dopo la ritrattazione di Olindo Romano, che ha affermato di essere stato costretto ad ammettere le sue colpe, adesso è il momento di Rosa Bazzi, la moglie, che ha affermato in aula"Non abbiamo fatto niente". Insomma, i due presunti assassini, quelli che avevano ricostruito punto per punto il processo, che avevano confessato la loro colpa, che sono stati riconosciuti dall'unico sopravvissuto alla strage (al quale Olindo ha tagliato la gola), ora sembrano due agnellini in gabbia che chissà per quale ragione si trovano lì da imputati.

Come giudicare il nuovo atteggiamento dei due coniugi Romano? Bè, non c'è molto da dire: è una chiara strategia processuale. Se la legge permette questi giochetti perchè non approfittarne? Il problema è che la legge, seguendo la logica di questi giochetti, tra attenuanti e peripezie varie, alla fine potrebbe anche portarci ad un finale con il botto. E quel botto non è qualcosa di positivo.  

Non possiamo fare altro che riportare un articolo di Repubblica cheriporta la dichiarazione di Rosa.

"Io e Olindo non siamo mai saliti. Non abbiamo mai fatto niente. E' stata tutt'un'altra persona ". Jeans e maglioncino viola, voce tremante e tono monocorde, è salita al banco dei testimoni e ha iniziato a parlare tra le lacrime, rannicchiata sulla sedia con lo sguardo fisso. E prima di tutto ha denunciato le pressioni subite da parte dei carabinieri. "Non è facile essere qui - ha detto - non saprei da dove iniziare con tutto quello che ho subito". "Loro - ha detto riferendosi ai carabinieri - dicevano che avevano molte prove contro di noi. Ho cercato di spiegarmi, ma non mi ascoltavano. Io e l'Olindo non siamo mai saliti, non abbiamo mai fatto niente".

"Ci hanno fatto vedere le foto, i carabinieri, di come era successo - ha proseguito - Quando siamo stati portati in carcere e interrogati, ce le hanno fatte vedere ancora. So che faccio fatica, un aiuto importantissimo l'ho da persone interne al carcere... Non siamo mai stati dei criminali". "Ci dicevano di dire sempre così perché avremmo avuto una pena ridotta... Per me Olindo è tutto, mi ha aiutato nei momenti difficili. Lo sta facendo ancora adesso. Mi hanno detto che lo mettevano su un furgone e non lo vedevo più. In quel momento lì mi sono detta: 'Ditemi cosa devo dire e lo dico, però non portatemi via l'Olindo", ha detto ancora Rosa Bazzi, e in quel momento le lacrime sono più evidenti.

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