L'orrore di Erba, Rosa Bazzi a Matrix: la confessione rilasciata a Massimo Picozzi

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Ieri sera Enrico Mentana, nel suo programma d'approfondimento Matrix, ha mostrato un lungo video con il colloquio tra Rosa Bazzi, moglie di Olindo Romano e Massimo Picozzi, criminologo che ai tempi faceva parte della Difesa. Un documento scioccante, che ha portato a galla tutta la fragilità psicologica di Rosa Bazzi.

Già, una fragilità alternata a picchi di massima violenza, come quando ha ricordato il suo delirio d'onnipotenza mentre infieriva con il coltello sulle sue vittime. O quando ha ricordato l'uccisione del piccolo Youssef. Insomma, una personalità che noi non possiamo certo interpretare in maniera ufficiale, visto che non siamo psicologi nè psichiatri, ma che sembrava abbastanza chiara comunque: una donna che normale non è.

E' quindi un doppio colpo nello stomaco la sua dichiarazione di non colpevolezza rilasciata durante il processo. E' dura veder mentire in questo modo, soprattutto per coloro che sono dalla parte delle vittime.

Stiamo cercando il video per mostrarvelo, appena sarà disponibile lo pubblicheremo. Per ora riportiamo parte dell'articolo di CiaoComo.it che parla proprio del video mandato in onda a Matrix. 

38 minuti di Rosa Bazzi. Solo lei nell'inquadratura, maglioncino rosa, sala del carcere del Bassone di Como. E' il 24 febbraio del 2007, un mese e mezzo dopo l'arresto. La moglie di Olindo risponde alle domande del criminologo Massimo Picozzi e parla aruota libera. Della strage, dei rapporti con i vicini di casa, del fatto che ha rovinato la vita al marito - e qui si lascia andare ad un pianto che appare seriamente disperato - per poi focalizzare al noto criminologo il motivo della strage dove sono morte quattro persone:"E' stata tutta colpa sua... Dovevo farlo, mi sentivo sporca.... Mentre colpivo Raffaella, il figlio, la madre ed anche i vicini di casa io vedevo davanti a me il suo sorriso soddisfatto... Sentivo il suo odore addosso...."

Erano quelli più forti, nei quali Rosa ammetteva la strage e spiegava:"Più picchiavo e più mi sentivo forte, forte...". Oppure:"Il bambino l'ho ucciso io, non l'Olindo che non l'ha neppure sfiorato. Ma non l'ho picchiato come dicono. L'ho ucciso e basta".

Qui trovate il resto dell'articolo.

Voi che idea vi siete fatti? 

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