James Barry, la donna che si finse uomo (medico) nell'Inghilterra Vittoriana

medico.jpg

di Mysterium

Sembra la storia di un film, ma è tutta vera. Può una donna ingannare per una vita intera tutti e fingersi uomo, senza che nessuno se ne accorga ?

La cosa è già difficile oggi, nonostante le operazioni di chirurgia e le terapie ormonali che trasformano donne in uomini (eppure ci si accorge facilmente che qualcosa non va, anche a prima vista), figuriamoci quanto dovesse essere difficile nell'Ottocento. Eppure sembra proprio che qualcuno - anzi, qualcuna - ci sia, brillantemente, riuscito. La conferma arriva dalla prestigiosissima rivista New Scientist, secondo cui è' finalmente stato provato che James Barry, ispettore generale degli ospedali militari britannici, celebre medico dell'epoca vittoriana, era in realta' una donna, che riusci' incredibilmente a celare la sua vera identita' per tutta la vita!

Lettere inedite, citate dal New Scientist, provano che il medico celebre per le sue battaglie a favore di migliori condizioni per le truppe era in realta' la figlia di un droghiere irlandese e si chiamava Margaret Ann Bulkley

I sospetti, sconvolgenti per la rigida morale vittoriana, iniziarono quando il dottor Barry si ammalo' durante l'epidemia di dissenteria che colpi' Londra nel 1865. Ma fu solo dopo la sua morte e la sepoltura nel cimitero di Kensal Green che una sua cameriera, Sophia Bishop, che aveva preparato il corpo per l'inumazione, affermo' che il medico era invero una donna.

Nessuno e' riuscito a provare niente fino a quando un medico in pensione, il sudafricano Michael du Preez, ha trovato lettere che mostrano che la calligrafia di 'James' e Margaret erano identiche; in piu' e' emersa una lettere ricevuta dall'avvocato della famiglia Bulkley, che si appunto' sulla busta, come faceva sempre, chi era il vero mittente: la missiva era firmata James, ma il legale scrisse 'Miss Bulkley'.

[continua a leggere

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO