Rosa Bazzi accusa Azouz: "Mi ha violentata sul divano, era pazzo di me e voleva portarmi via con sè"

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Non si può certo dire che alla fine dei conti questo processo sulla strage di Erba non stia regalando momenti di alta fiction d'impronta hollywoodiana. Doveva essere un processo mediatico e non sta certo tradendo le aspettative: saranno contenti tutti coloro che stanno seguendo la vicenda sperando in continui colpi di scena (quello di oggi risale ad un interrogatorio dello scorso 6 giugno).

Oggi riportiamo il racconto si Rosa Bazzi, che in aula ha raccontato di un Azouz che era pazzo di lei, che voleva addirittura sposarla e che avrebbe potuto uccidere suo marito Olindo. E nel suo racconto c'è anche la descrizione del presunto stupro subito da Rosa. Azouz è già corso ai ripari con una querela.

Ecco cosa ha raccontato Rosa quel giorno.

«Lui diceva che era cotto di me. In tutti i posti dove andavo lui c'era». Poi racconta in particolare della violenza che avrebbe subito: «È entrato alle 9 di una mattina, l'Olindo era andato a lavorare. Era un martedì, io non l'ho sentito entrare in casa, ho visto un'ombra. Pensavo fosse l'Olindo e ho detto: ciao "Oli, cosa fai qui?"». Quando l'imputata si rese conto che invece si trattava del suo vicino di casa, prese un vaso e gli disse di uscire. «Lui cominciò a dirmi che quando era in galera pensava a me, che non poteva più stare senza di me. Gli ho detto se gli mancava una rotella, di andare da sua moglie, che aveva un figlio.

Mi ha preso per la schiena, ha detto che senza di me non ce la faceva più a vivere, che voleva lasciare Raffaella. "È lei che ti vuole lasciare", gli ho detto. Ha cominciato a strapparmi la maglietta, una maglietta rossa. Ho cercato di difendermi più che potevo, mi ha preso e mi ha sbattuto sul divano, mi ha detto che avevo un corpo molto più bello di quello di sua moglie, ho lottato moltissimo, mi ha strappato la gonna, lui si è abbassato i pantaloni e ha fatto quello che doveva fare. Ha detto che se parlavo uccideva l'Olindo e che dovevo diventare sua moglie, che mi voleva portare al suo Paese. Mi voleva a tutti i costi. Dopo avermi violentata mi ha salutato dicendo "Ciao, ci vediamo. Sei figa"».

E poi ecco l'ennesimo tassello di una sconvolgente ammissione di colpa che ora invece sembra non essere mai esistita con le ritrattazioni degli utlimi mesi.

Nell'interrogatorio Rosa Bazzi racconta diversi episodi in cui Azouz l'avrebbe picchiata, inseguita, minacciata e ha ammesso che Marzouk era la sua ossessione: «È stato lui che forse mi ha fatto scoppiare la testa». Tanto che dopo la strage, continuò nell’interrogatorio, pensava di avere ucciso anche lui. Mentre insieme al marito cenano al McDonald's di Como, Rosa gli dice: «"Sono contenta perché Marzouk l'ho sistemato bene". Ma Olindo mi ha dato come una coltellata alla schiena, perché mi ha detto: "Guarda che Marzouk non c’era". Da quel momento sono entrata nel tunnel in cui sono ancora adesso».

Non c'è che dire. E' proprio un show degno della nostra tv. 

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