Corsa a ostacoli per la fiaccola olimpica: ieri gli scontri a Londra, oggi la tappa francese

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UPDATE Ore 17.00: Le autorità di Parigi hanno deciso di interrompere il passaggio della torcia olimpica attraverso la città dopo i numerosi attacchi di manifestanti pro-Tibet che hanno ostacolato la marcia della fiaccola. Le ultime staffette sono state annullate e la torcia è stata trasportata in autobus direttamente al punto di arrivo, lo stadio Charlety. 

UPDATE Ore 13.25: La fiaccola olimpica è stata riaccesa, ma viene trasportata a bordo di un autobus della polizia. Molte delle persone, riunite da Reporter senza frontiere, accolgono il passaggio della torcia con slogan come “Libertà in Cina e nel Tibet” e agitano bandiere che rappresentano gli anelli olimpici trasformati in manette. Quattro persone sono già state fermate dalla polizia francese perché tentavano di ostacolare il passaggio della fiaccola.

UPDATE Ore 12.35: La fiaccola olimpica è partita per il suo passaggio attraverso la capitale francese. A pochi minuti dalla partenza gli organizzatori della manifestazione hanno deciso di spegnarla per motivi di sicurezza.

Continua il viaggio della fiaccola olimpica verso Pechino, e pare che sarà una vera e propria corsa ad ostacoli.

Prima le proteste ad Olimpia, durante la cerimonia di accensione della torcia, ieri gli scontri a Londra: alcuni dimostranti pro-Tibet, nonostante le imponenti misure di sicurezza, hanno tentato di spegnere la fiaccola olimpica con degli estintori.

Cosa vi aspettavate? - chiede Web Conoscenzache fossero tutti pronti a stendere tappeti?”. Aspettando Pechino 2008 pubblica il video degli scontri.

Giulia Crepaldi, curatrice del blog Breakfast in London, vive a Londra ma ha deciso di non assistere al passaggio della fiaccola.

Arpia ha caricato sul suo canale Flickr immagini esclusive degli scontri, scattate con il suo telefonino tra Holland Park e Quennsway, nel centro di Londra.

Il governo cinese condanna il tentativo di fermare la fiaccola, ma per la stampa cinese, ovviamente, non è successo nulla, come denuncia anche Giusec&Friendz: secondo la Xinhua migliaia di persone si sono riunite nella capitale inglese per applaudire il passaggio della torcia e “solo pochi” indipendentisti pro Tibet hanno tentato di boicottare “un viaggio di armonia per  condividere la passione e la gloria dei Giochi Olimpici nel mondo”.

Scende in campo per la prima volta anche il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Jacques Rogge, che ha lanciato un appello “per una soluzione rapida e pacifica della crisi in Tibet, che ha scatenato un’ondata di proteste nel mondo”.

La fiaccola ieri sera è arrivata a Parigi, dove oggi si svolgerà l'ultima tappa europea: 80 tedofori percorreranno 28 chilometri protetti da un cordone ambulante di 200 metri,composto da 65 poliziotti in moto, 100 sui roller, altrettanti vigili del fuoco.

Reporter senza frontiere ha già annunciato manifestazioni di protesta e ha invitato tutti gli abitanti della capitale francese a radunarsi sotto la Torre Eiffel, mentre i tibetani residenti in Francia si raduneranno nella piazza del Trocadero per una giornata di solidarietà.

Anche San Francisco si prepara: l'arrivo della fiaccola nella città statunitense è previsto per mercoledì. I sostenitori del Tibet, però, promettono di manifestare in maniera non violenta: organizzeranno una staffetta di sei miglia in cui 80 volontari mimeranno il passaggio della torcia olimpica con striscioni e cartelli. 

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