Pippa Bacca, la "sposa della pace": un viaggio in Turchia finito in tragedia

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UPDATE! 15 aprile
Ieri sera a Malpensa è rientrata in Italia la salma di Pippa Bacca. Ricordiamo che i funerali si terranno a Milano sabato nella chiesa di San Simpliciano alle 11.

Leggete il ricordo di Pippa Bacca su RockInRoad.

L'estrosa artista, scomparsa lo scorso marzo , è stata trovata morta in Turchia, uccisa e stuprata da un uomo che le aveva dato un passaggio.

Pippa aveva una grande fiducia nell'umanità. Ed è proprio per questo che ha intrapreso il suo viaggio-performance vestita da sposa, in nome della pace.

"Voglio dimostrare che seminando bene raccogli solo bene"

Un percorso pericolosissimo e rischioso, soprattutto di questi tempi, conclusosi nel peggiore dei modi. Però, senza generalizzare e senza scadere nel razzismo, questa vicenda sarebbe potuta avvenire dovunque. Violentano e uccidono donne anche nelle grandi città, in luoghi isolati come in luoghi pieni di gente (senza che nessuno se ne accorga). 

Sul blog dell' associazione culturale Erodoto, ci sono tutte le tappe di questo viaggio.

I ricordi affettuosi spuntano un po' dovunque.

Molti blog, come Le note di Poldina, chiedono di lasciar perdere le polemiche, ma qualcuno suggerisce il dubbio su "dove finisce l’arte, dove comincia l’incoscienza?" come Antalb.

Sul blog di "Brides On Tour" sono comparsi molti messaggi, tra cui molti turchi che chiedono scusa e si difendono dalle accuse.  

Certo che una donna che va in autostop da sola e con (o senza) un abito da sposa correrebbe rischi dappertutto, soprattutto nel nostro mondo d'oggi dominato dai maschi. Pippa ha avuto tanto coraggio ed uno scopo per la pace, la ricorderemo sempre con un sorriso. E spero che questa disgrazia non corroda le relazioni italo-turche.

Il popolo turco piange per lei, anch'io. Come mai da una terra così accogliente escono le creature del genere che ci fanno vergognare di essere umani. Io, una turca, con milioni di connazionali miei, condivido il grosso dolore della famiglia di Pippa.

Sempre sul blog, Giulia mette in luce una scomoda verità che va oltre la Turchia e la diatriba sulla pericolosità dell' autostop perchè anche nella nostra società se "una ragazza vuole di sera andare sola per strada, non lo puo’ fare".

Tantissime le critiche, e i "se lo è andata a cercare", chiedendosi se non fosse stato il caso di fermarla come nel caso di Il Russo che dice "era un'idea bella ma sbagliata, e chi le stava vicino avrebbe dovuto, per il di lei bene, fermarla".

Molti inoltre, come Il Provocatore, mettono l'accento sull'inutilità di azioni come questa, così come El Giramundo.

Diversamente Il Settimo Papiro è convinto che questo gesto di pace, nonostante sia finito tragicamente, non è stato vano, perchè "Lei ha lanciato un sasso nello stagno".

Il vero problema però non è se avesse fatto bene/male a fare l'autostop e se questa è o non è arte: il problema più grave è quello della violenza sulle donne, perpetrata in tutto il mondo e tra le pareti domestiche, come sostiene Iannoneg

Pippa non era un'incosciente secondo La buona battaglia, ma in realtà nessuno ha davvero capito il suo modo di essere. E il dire che "se l'è cercata" secondo Carlo Gambescia è solo sintomo di un "egoismo piccolo borghese"

Il funerale avrà luogo sabato prossimo alle 11 nella chiesa di San Simpliciano e la famiglia ha chiesto a tutti i partecipanti di venire con qualcosa di verde, colore preferito della ragazza. Volevano seppellirla anche in una bara di quel colore, ma è vietato dalla legge. Cristiana si chiede se una bara verde crei realmente disturbo e perchè.

Inoltre i familiari hanno deciso di portare avanti il suo progetto allestendo una mostra, in cui verrà esposto anche il vestito da sposa. O quel che ne rimane visto che il balordo che l'ha uccisa ha cercato di bruciarlo.

Mentre lasciamo a voi ulteriori riflessioni, ecco il video della partenza di "Brides On Tour"

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