Tibet, il Dalai Lama pronto a dimettersi. Intanto prosegue il viaggio della fiaccola

dalai-lama%282%29.jpg

Superate abbastanza tranquillamente le due tappe americane di San Francisco e Buenos Aires e quella africana di Dar es Salaam, in Tanzania, dove l'unica defezione è stata quella del premio Nobel per la Pace Watari Maathi, la torcia olimpica prosegue il suo viaggio verso Pechino.

Oggi si trova a Mascate, in Oman, per l'unica tappa mediorientale prevista, dove percorrerà in notturna i 28 chilometri previsti per non sottoporre i tedofori ad un grosso sforzo fisico: le temperature in questo periodo raggiungono anche i 40 gradi.

Intanto il Dalai Lama, a Seattle per una conferenza sulla pace, ha affermato che il Tibet non deve fare altre concessioni alla Cina e ha chiesto a Pechino di ridurre le aggressioni nei confronti del suo Paese. Il leader spirituale ha inoltre ribadito di essere pronto a dimettersi se gli episodi di violenza nella sua patria dovessero intensificarsi fino a diventare incontrollabili.

Ma proprio per dimostrare la presunta violenza del Dalai Lama e dei suoi seguaci oggi la televisione di stato cinese ha diffuso la notizia del ritrovamento di armi da fuoco nel tempio di Aba, nello Sichuan, teatro delle recenti rivolte contro il governo cinese.

Per quanto riguarda il tormentato viaggio della fiaccola, il presidente cinese Hu Jintao ha dichiarato che le notizie riportate dai giornali occidentali sono false. Federico Rampini denuncia però un appello rivolto ai consumatori cinesi che invita al boicottaggio dei prodotti francesi dopo la diffusione di alcune immagini delle proteste al passaggio della torcia olimpica per le vie di Parigi.

In Italia, invece, si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà pro-Tibet: durante la Turin Marathon 2008 si è svolta una manifestazione a favore del Tibet. Torino 2.0 pubblica alcuni filmati della corsa e le interviste a Nicola Vono dell'associazione radicale “Adelaide Aglietta”, a Bruno Mellano, deputato radicale coordinatore dell'intergruppo parlamentare per il Tibet, a Javier Gonzalez, responsabile regionale di Amnesty International e a Giovanni Mello dell'associazione Italia-Tibet di Torino.

Io cecio segnala una manifestazione pro-Tibet che si svolgerà sabato a Milano, mentre LiberaliPerIsraele invita a esporre ovunque la bandiera tibetana. Aspettando Pechino 2008 continua a tenerci aggiornati sui risultati degli atleti che parteciperanno alle prossime Olimpiadi e denuncia i metodi totalitaristi cinesi, segnalando un episodio accaduto durante le proteste di Parigi che vede coinvolto un cameraman francese.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO