Tappa a rischio per la fiaccola olimpica: oggi percorrerà le vie di Nuova Delhi

india.jpg

Dopo le tappe relativamente tranquille in Tanzania, Oman e Pakistan, la fiaccola olimpica arriva a Nuova Delhi, in India, e ricomincia a correre tra le proteste.

La tensione è altissima: si temono incidenti a causa della presenza di una comunità di quasi centomila tibetani, che da quasi 30 anni abitano nella periferia sud della capitale indiana.

Già ieri si sono svolte due manifestazioni di protesta: una ha bloccato per alcune ore il traffico della capitale, l'altra si è tenuta davanti al consolato cinese di Delhi. In totale i fermati sono stati una settantina, la donna che portava la fiaccola “alternativa” nella colluttazione ha preso fuoco, per fortuna senza conseguenze.

La torcia, per il momento, è custodita in un posto sicuro: il suo percorso per le vie della capitale indiana, che sarà ridotto di un terzo rispetto al programma originale, avverrà tra imponenti misure di sicurezza, isolata da un muro di transenne. La gente è stata invitata a restare a casa, nessuno potrà avvicinarsi né scattare fotografie.

Il governo tibetano in esilio in India ha lanciato un appello perché le manifestazioni si svolgano in maniera pacifica e non violenta. Gli attivisti tibetani hanno già annunciato una fiaccolata “alternativa” che si svolgerà contemporaneamente al passaggio della torcia olimpica. La scrittrice Arundhaty Roy e alcuni membri del partito indù nazionalista del Bjp vi hanno già aderito.

La fiaccola ufficiale, invece, ha raccolto altre defezioni tra i tedofori indiani: dopo il rifiuto del calciatore Bhaichung Buthia e dell'ex superpoliziotta Kiran Bedi, anche la star del cricket Sachin Tendulkar, uno dei campioni più popolari in India, ha annunciato la sua assenza.

Intanto la blogosfera continua a discutere delle “olimpiadi della discordia”: Federico Rampini ci presenta il punto di vista sulla questione di una cinese “occidentalizzata”, mentre JacopoFo segnala un caso di boicottaggio “artigianale”, a causa del quale gli atleti del getto del peso potrebbero trovarsi in difficoltà. Lorenzo Cairoli ripercorre le tappe finora percorse dalla torcia e fa un toto-fiaccola, elencando le prossime tappe in cui la fiaccola potrebbe suscitare proteste.

Mazzetta segnala l'iniziativa cinese di boicottare alcune marche francesi come Carrefour dopo gli incidenti di Parigi e l'annuncio della possibile assenza di Nicolas Sarkozy alla cerimonia di apertura dei Giochi. Questo spiega perché sia tanto difficile per i capi di stato europei prendere una posizione netta sull'ipotesi del boicottaggio?

Per essere sempre aggiornati sui risultati degli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi non dimenticatevi di visitare Aspettando Pechino 2008

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO