Terremoto in Cina, dai 3000 ai 5000 morti: twitter e la blogosfera protagonisti

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UPDATE! h. 17.30
I morti sono più di 8.500.

UPDATE! h. 16.30
Sono stati estratti 50 corpi dei 900 studenti intrappolati sotto le macerie a Juyuan. Le vittime sono 7.000. 

Si aggrava il bilancio del violentissimo terremoto del 7,8 grado della scala Richter che ha colpito il sud-ovest della Cina. L'epicentro del sisma è stato localizzato 92 chilometri a nord-ovest di Chengdu e la scossa è stata avvertita da Pechino fino a Shanghai, Taiwan e Bangkok. Ci sono state almeno cinque scosse di assestamento ed è stato lanciato un preallarme per un nuovo sisma che potrebbe colpire Pechino oggi.

Fra 3000 e 5000 sarebbero le vittime, ma il bilancio è destinato ad aggravarsi in quanto moltissime persone sono ancora sepolte sotto le macerie, fra cui 900 studenti. Alcuni bambini sarebbero morti in seguito al crollo di alcune scuole. A Dujiangyan sono stati abbattuti interi isolati. L' aeroporto di Chengdu è stato chiuso e alcune zone non sono raggiungibili a causa delle linee telefoniche interrotte. In altra mancano acqua ed elettricità. A Pechino si sono vissuti attimi di panico e moltissimi si sono riversati nelle strade dopo aver visto oscillare i lampadari. I nostri connazionali che risiedono nella zona stanno bene.

Molti video del disastro si possono vedere su GlobalVoicesOnline

 

Però la notizia del disastro è apparsa sul web molto prima che sui principali network come riporta OnlineJournalismBlog. Un costante aggiornamento sulla situazione si può trovare su WorldWideHelp. Anche Shanghaiist ha fatto un liveblogging.

Smartmobs riporta la notizia che su Twitter ci sono un sacco di aggiornamenti in tempo reale del terremoto così come su Summize. Rispetto ai media tradizionali il web è molto più aggiornato, come sostiene VentureBeat, con foto, mappe e video. Infatti Scobleizer sapeva un'ora prima dell'annuncio sulla Cnn del disastro grazie a Twitter.

Uno dei primi reporter della rete è stato casperodj e il primo Twitterer che ha parlato del terremoto è stato dtan. Michristen, che scrive da Beijing, ha pubblicato un video del terremoto.

La rete quindi si è dimostrata fondamentale per avere un collegamento diretto sui fatti ancora prima che arrivino i network.

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