Il serial killer degli smileys terrorizza il Midwest degli Usa

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Quaranta morti annegati solo nel Midwest degli Stati Uniti. Una coincidenza un po' strana vero?

Due investigatori di New York, Kevin Gannon e Anthony Duarte, incaricati dai genitori di una delle vittime, Christopher Jenkins, hanno ipotizzato che i morti siano stati uccisi. E molti elementi portano a pensare che potrebbe trattarsi anche di uno o più serial killers. Perchè si è arrivati a questa conclusione?

Indagando, si è scoperto che ci sono almeno 40 casi di morti annegati, in 25 città di 11 Stati diversi degli Usa. Ed erano tutti studenti di college con buoni risultati, atletici e di bell'aspetto. Troppe coincidenze.

Fortunatamente esiste una modalità di indagine che si chiama "Crime Linkage" che permette di scoprire tutti gli omicidi simili avvenuti anche a km di distanza (se questo sistema ci fosse stato negli anni '70, periodo boom dei serial killer, si sarebbero potuti fermare in tempo molti di loro). Gli investigatori hanno a disposizione dei database con informazioni e potenti strumenti di comunicazione per mettere in relazione i casi.

Inoltre sul luogo "del delitto" è stato trovato un elemento comune: l'assassino o gli assassini in 12 casi hanno lasciato uno smiley face, la famosa faccina che ride. Gli elementi di una storia di serial killer ci sono tutti.

Il caso sarebbe stato subito ribattezzato "Smiley Face Killers" e se ne stanno occupando tutte le reti televisive americane. Il luogo d'azione è l'Interstate 94, che passa attraverso il Midwest (tra Minnesota, Wisconsin e Indiana).

Gli esperti dell'Fbi non si sono ancora pronunciati e manifestano ancora numerosi dubbi sulle indagini. La polizia ha sempre archiviato gli episodi come "annegamento accidentale". Ma le coincidenze tra i casi sono davvero troppe.

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