Quei costosi revisori dei conti nella Pubblica Istruzione, se ne occupa "A scuola di bugie"

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Il blogger di A Scuola di Bugie ha seguito con molta attenzione la scelta del nuovo ministro della Pubblica Istruzione, caduta su Maria Stella Gelmini, una delle "fab 4".

In un primo momento la giovane età, l'essere avvocato e soprattutto una presunta accusa di inoperosità in passato (accusa a cui il neo-ministro non ha mai ribattuto) hanno messo in allarme chi lavora nel settore.

Molte le richieste: si va da un assistente amministrativo ai genitori, alla proposta del ministro di una reale task force contro il proliferare del fenomeno dei bulli, molto contestata. Ma esiste un problema molto reale che andrebbe risolto, visto che si parla tanto di fannulloni e personale strapagato della pubblica amministrazione: i revisori dei conti.

A Scuola di Bugie racconta che in seguito dell'introduzione dell'autonomia amministrativa sono stati istituiti i Collegi dei Revisori dei Conti in tutte le scuole, con il compito di supportare e controllare le attività contabili delle scuole. C'è un collegio dei revisori ogni tre scuole, e la scuola capofila deve provvedere

alla liquidazione dei compensi e il rimborso delle spese di missione sostenute per recarsi in visita nelle scuole del Collegio. I compensi si aggirano sui 5000 euro annui, le spese di missione variano a seconda della provenienza geografica dei componenti il collegio, mediamente si aggirano intorno ai 2500 euro annui complessivi per i tre membri del Collegio. Per il compenso lo Stato assegna fondi specifici , per il rimborso delle spese di trasporto e di vitto e alloggio la scuola capofila deve provvedere attiggendo ai fondi che il ministero assegna per il funzionamento amministrativo e didattico.

A Scuola di Bugie riporta di un movimento di ribellione di circa tre anni fa quando l'associazione Adar chiedeva la "riduzione dei membri del Collegio da tre a due, la nomina su base regionale per ridurre i costi dei viaggi e dei costi dei pernottamento e dei pasti consumati dal Collegio".

Però la soluzione che è stata presa in merito al problema è sembrata ridicola, in quanto il membro che è stato eliminato è quello dell' Ente Locale, l'unico che non ha spese di viaggio e di soggiorno dato che, lo dice la parola stessa, è "locale". E per quanto riguarda gli altri è stato aumentato il loro compenso.

Insomma, oltre a questo i revisori dei conti farebbero anche un lavoro inutile.

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