Bullismo nelle scuole, la situazione è grave: la analizza "Passi nel deserto"

bul.jpg

di Don Paolo Padrini

Il problema del bullismo non è affatto risolto, e forse non lo sarà mai se le iniziative che si prenderanno non sapranno andare al di là delle semplici parole di indignazione momentanea.

La situazione che emerge da un sondaggio realizzato da Cittadinanzattiva, è davvero allarmante.

Secondo questo ultimo sondaggio il 51% degli studenti e il 36% degli insegnanti hanno assistito a episodi di violenza mentre il 37% dei ragazzi, piu' di uno su tre, ammette di essere stato bersaglio di "scherzi indesiderati" o "atti aggressivi" da parte di compagni: il 21% solo "qualche volta", il 3% "spesso".

I questionari dai quali sono stati estratti i dati pubblicati oggi, sono stati distribuiti sia a molti studenti che a docenti, ed, oltre che confermare la tendenza dei molti atti di bullismo a scuola, fanno emergere almeno due situazioni "pesanti".

La prima è che la maggior parte degli atti di bullismo avviene all'interno delle aule scolastiche. Gli episodi di violenza - riferisce oggi Repubblica - si concentrano soprattutto nelle aule (20%), nel cortile (17%) e all'esterno della scuola (16%): il tipo di prevaricazione piu' diffuso e' psicologico, con dicerie, insulti e ridicolizzazione del compagno, ma tra i comportamenti violenti rientrano anche l'uso del videofonino per diffondere immagini dei compagni o degli insegnanti, vere e proprie aggressioni fisiche, piccoli furti. 

Ma l'altro elemento interessante è il fatto che gli atti di bullismo sono non solo "praticati" ma anche "osservati" con atteggiamento connivente e (forse) indifferente.

Se infatti ci può essere qualcosa di più grave del fatto che uno studente possa compiere piccole (o grandi) violenze nei confronti di un compagno, è che altrettanti studenti possano assistervi indifferenti e - forse - "facendo il tifo".

[continua a leggere]

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO