Milano, capitale della droga

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Post tratto da Milano 2.0

Pete Doherty e Amy Winehouse sono fra noi...ovviamente non loro in persona, ma i loro emuli, se diamo un occhio ai dati sul consumo di droga nel capoluogo lombardo.

3500 sono i milanesi che hanno fatto uso di eroina in un mese, tanto che lo spaccio è salito del 50% dal 2004. Dopo un periodo "buio" la droga che ha mietuto numerosissime vittime negli anni 80-90 (legate anche alla diffusione tramite le siringhe dell'infezione da Hiv) sembra tornare di moda anche se il consumo è ancora piuttosto basso. A differenza di qualche anno fa ora la si fuma (così come accade per le anfetamine), e l'ha provata almeno una volta nella vita il 5% degli uomini dai 15 ai 24, il 3% dai 25 ai 34 e così via a scalare fino all'1% dai 55 ai 64. Per le donne invece la percentuale si assesta all'1% dai 15 ai 64 anni. I giovanissimi corrono i rischi più alti perchè non hanno vissuto durante il periodo di massima diffusione, in cui l'immagine dell'eroina era decisamente negativa.

La cannabis (Milano è al quinto posto per consumi in Europa) è la droga che hanno provato quasi tutti gli intervistati: si va dal 68% degli uomini e 58% delle donne della prima fascia (15-24), 70% degli uomini e 60% delle donne della seconda (25-34), 60% degli uomini e 40% delle donne della terza (35-44), 40% degli uomini e 31% delle donne della quarta fascia (45-54) e 20% degli uomini e 18% delle donne della quinta (55-64).

La cocaina (Milano è al terzo posto per consumi in Europa) ha numeri nettamente inferiori: 28% degli uomini e 11% delle donne della prima fascia (15-24), 30% degli uomini e 17% delle donne della seconda (25-34), 25% degli uomini e 9% delle donne della terza (35-44), 15% degli uomini e 9% delle donne della quarta fascia (45-54) e 6% degli uomini e 4% delle donne della quinta (55-64).

Un dato sorprendente riguarda l'ecstasy, anch'essa aumentata come consumi: non è il 19%, 20% o 12% delle prime tre fasce che sorprende, ma il 4% e il 3 % delle ultime fasce. Significa infatti che alcuni ultracinquantenni hanno provato questa droga da adulti. Vi avevamo parlato del cosiddetto "morbidone", l'ecstasy da sciogliere: i consumatori hanno un'età che va tra i 16 e i 20 anni, e si tratta di una sostanza chiamata MdMa

Seguono a ruota il popper di cui vi avevamo parlato e gli allucinogeni. Attenzione anche alle nuove droghe come lo shaboo.

In sintesi i consumi di droga solo a Milano sono 3 volte superiori al resto d'Italia.

Le sostanze stupefacenti si trovano un po' ovunque: a casa dello spacciatore o in discoteca per l'eroina, mentre cannabis e cocaina si trovano in strada. E spesso si assumono diverse droghe contemporaneamente. Chi lo fa è definito "poli-assuntori" e sono circa il 30%.

Il malcostume più diffuso relativo al consumo di sostanze stupefacenti è il pericolosissimo mix con superalcolici. Ad esempio il consumo di alcool e cocaina può creare una sostanza molto tossica per il fegato, la cocaetilene.

Oggi Milano è la città dove il 7% della popolazione ha problemi con l'alcol, usato quasi come una droga la maggior parte delle volte e il rischio dell'abuso sono alterazioni psicomotorie (nella maggior parte dei casi) e dipendenza. Oltre alla possibilità di sviluppare gravi malattie epatiche. Nell'ultimo mese 85mila persone si sono ubriacate, tre su cinque maschi e nove su dieci ragazzi sono abituati a bere. Il mercato dell'alcol avrebbe già trovato i suoi consumatori, grazie a pubblicità, manifestazioni e concorsi sponsorizzati da alcolici. C'è da dire che solo da poco tempo sono partite le campagne per "bere responsabilmente" da parte delle aziende.

L'Asl lancia un allarme sociale, soprattutto perchè la droga non è più legata all'immagine stereotipata del tossico emarginato in mezzo alla strada, essendosi diffusa in tutte le fasce sociali e l'alcol è per così dire una "droga legalizzata".

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