Delitto Lloret de Mar, Victor confessa: "Ho ucciso io Federica Squarise"

Ha confessato l'assassino di Federica Squarise, uccisa a Lloret de Mar.

Copia%20di%20totale.jpgUPDATE 1 dicembre 2011: il Gordo è stato condannato a 17 anni di carcere.


"Ho soffocato Federica" avrebbe dichiarato Victor Diaz Silva il barista uruguayano 28 enne che deve aver conosciuto la studentessa padovana la sera stessa della sua scomparsa.


Ancora è da confermare se ci sia stata violenza sessuale, è certo però che Federica Squarise ha lottato prima di morire. Nell'autopsia, infatti, sono state trovate tracce della pelle di Victor sotto le unghie della ragazza, che, aggredita, avrebbe cercato di difendersi dal suo assassino.


La sua fuga è durata meno di un giorno. Era stato interrogato negli scorsi giorni perchè aveva visto Federica per l'ultima volta ed è stato catturato a Tarragona grazie alle tracce lasciate dal suo cellulare.


Qui sotto potete vedere alcune immagini dell'arresto e altre foto recuperate dal cellulare di Stefania Perin, l'amica di di Federica: 


arresto0005.jpg arrestovictor.jpg arresto-2.jpg arresto4.jpg arresto3.jpgvictor%20fedeYR.jpg victorYR.jpg


La vicenda di Federica ha sollevato un gran polverone di polemiche. Innanzitutto per come sono state portate avanti le indagini da i Mossos d'Esquadra, la polizia catalana: si sono fatti scappare il colpevole quando potevano già catturarlo oppure lo controllavano a distanza nella speranza di poter ottenere maggiori informazioni sui complici?


Nella blogosfera l'opinione dei blogger si è spaccata tra innocentisti e colpevolisti, tra chi dice che andare in vacanza a Lloret del Mar significa andarsi a cercare certi epiloghi, e tra chi è convinto che l'unica alternativa non può essere quella di stare chiusi in casa...

fedeviva.jpgVisti anche i delitti di Gabriel Ferez e Laurent Bonomo, i due ragazzi drammaticamente uccisi a Londra con 243 coltellate ci domandiamo se andare in vacanza nel 2008 sia ormai troppo pericoloso. Ma  una vacanza non è fatta apposta per divertirsi? E magari poter fare nuove amicizie? Di questi tempi, pare di no.

Tra i moltissimi commenti lasciati in questi giorni su questi due casi c'è chi addirittura stila un decalogo di presunti consigli, come critica il blog Noantri, "un vademecum per ridurre al minimo i rischi della vacanza dei sogni".

Per aiutarci a capire, insomma: vi è mai capitato di essere coinvolti in episodi spiacevoli durante le vacanze? Come li avete superati?

Difficile non scadere in facili moralismi, anche perchè a volte si cercano solo delle giustificazioni per rassicurarsi che se si seguono certe regole, se non si dà troppa confidenza a persone appena conosciute non succederà nulla di male. In ogni caso, i delitti di questi giovani in vacanza iniziano a delineare abitudini piuttosto inquietanti.

Come Mondodonna in tanti, forse per scongiurare altri episodi simili, chiedono: Federica era una cattiva ragazza o è Lloret de Mar ad essere un posto pericoloso?

Ma davvero si può ridurre tutto a questo interrogativo? Falsi allarmismi? 

Per penna e calamaio "Al giorno d'oggi le più elementari regole di buon senso sembrano venire meno, e sembra da arretrati non fiondarsi in feste strane con improbabili "amici" dell'ultima ora...in una società fluttuante e senza punti ben precisi di riferimento come la nostra..."

Davanti ad una tragedia come questa resta il dolore della famiglia e una società a due facce che da una parte ti colpevolizza o ti etichetta ma dall'altra non è in grado di creare delle solide strutture educative.

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