Amanda Knox, vita in carcere: Raffaele Sollecito, è ancora amore. E Meredith? "Con lei momenti felici"

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Continua la telenovela "perugina". Dopo la svolta di venerdì 11 luglio in cui è stato annunciato il rinvio a giudizio nei confronti del trio perugino (Knox, Sollecito, Guende), il quotidiano QN pubblica una esclusivissima intervista ad Amanda Knox (nella foto), la biondina americana, indagata per l'omicidio di Meredith Kercher. Di questa giovane donna si è già detto e stradetto dituttounpo', ma questa ghiotta occasione non ce la siamo proprio fatta sfuggire.  

Giancarlo Mazzucca, l'editorialista, racconta che il pretesto per l'intervista è quello di trovare una risposta ai mille perchè dello sballo collettivo, spinto al di là di ogni limite da sesso, droga, alcol (ndr Lloret de Mar e Perugia). Ovviamente da questa intervista "non ha cavato un ragno da un buco" e la sua inquietudine è solo aumentata.

Racconta Mazzucca: "Amanda mi viene incontro, sorridente. Non sembra tanto la biondina supersexy e rubacuori, quanto una ragazzina acqua e sapone, molto sveglia, con quegli incredibili occhi azzurri che ti guardano fisso e non s'abbassano mai, la pelle bianchissima, la voce cristallina e un sorriso incredibile. Ti domandi subito: ma come è possibile tutto ciò?"
Amanda spiega che le sue giornate nel carcere perugino non sono poi tanto male, l'importante è avere un progetti di vita. Tra corsi in palestra, studi (sono 5 lingue le lingue straniere che sta approfondendo), strimpellate di chitarra, la Knox dice di non annoiarsi mai. Non scrive più memoriali ma lettere a familiari e amici. 

Parla poi della relazione con Raffaele Sollecito, il fidanzatino pugliese, e dichiara che il loro rapporto non si è affatto interrotto, anzi, da passione si sta trasformando in amore. Proprio qualche giorno fa, per il suo compleanno, Sollecito ha inviato alla Knox un mazzo di fiori. Più restia sembra poi nel parlare dell'ivoriano Rudy Hermann Guede, che dice di conoscere davvero poco.

A proposito del massacro di Meredith ribadisce la sua posizione: quella notte ero a casa di Sollecito "mangiammo pesce e poi facemmo l'amore". Con Meredith aggiunge "ho passato momenti felici".

Si augura, infine, che il processo venga fatto molto presto poichè, ribadisce nuovamente, ha molti progetti per il suo avvenire: "quando sarà tutto finito, tornerò negli Usa, ma no ci starò a lungo" e continua "mi picerebbe vivere un po' qua e un po' là".

Amanda, ingenuamente consapevole? O, al contrario, consapevolmente ingenua?

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