Gardaland, ragazzo muore travolto dal trenino: alcuni visitatori hanno chiesto il rimborso del biglietto

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Morire dove gli altri si divertono, a 18 anni. Questa è la tragedia che ha travolto l'impero di Gardaland, il conosciutissimo parco divertimenti vicino a Verona, da ieri sotto i riflettori per l'ennesimo incidente sul lavoro. Perchè Alessandro Fasoli era un giovane dipendente stagionale ed è stato travolto dal trenino che fa il giro del parco divertimenti di Castelnuovo del Garda.

"Era un ragazzo d’oro ed era felicissimo dell’impiego che aveva", ha commentato lo zio Giuseppe Fasoli a Repubblica.it, distrutto dal dolore. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, si sarebbe chinato per raccogliere una carta ma non si è accorto del sopraggiungere della monorotaia ed è stato travolto e ucciso. Con quel contratto da precario, spiega, Alessandro aiutava la madre Orlandina, pensionata e vedova. Una disgrazia che non è bastata a fare fermare le giostre, che i turisti hanno continuato ad affollare per tutta la giornata.

E' stata aperta un'inchiesta perchè comunque permangono dei dubbi sulla dinamica dell'incidente: non è ancora chiaro perché il giovane fosse in un posto non solo vietato al pubblico, ma anche al personale. Si parla di qualcosa lungo il percorso che Alessandro avrebbe voluto rimuovere avventurandosi lungo la via della monorotaia, ma non ci sono testimoni che hanno assistito all’impatto. La procura scaligera ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità. L’ipotesi di reato sarebbe omicidio colposo.

The show must go on. Scandalo per la mancata chiusura del parco che, nonostante la morte del giovane dipendente, è rimasto accessibile ai turisti tutto il giorno.

Davanti a questa tragedia c’è stata gente che ha addirittura richiesto il rimborso del biglietto d’ingresso perché l’attrazione era chiusa. "E il motivo lo sapevano", ha riferito Aldo Vigevani, ad di Gardaland, che si giustifica motivando che se avessero chiuso il parco "sarebbe arrivata una valanga di richieste di danni".

Ma siamo esseri umani o esseri consumatori? Anche la morte diventa uno spettacolo da consumare, davanti al quale non ci si scandalizza? Meno male che  oggi nella struttura è stato dichiarato lutto in tutto il parco: altoparlanti muti, niente feste e animazioni e all’ora della tragedia - poco prima di mezzogiorno - tutte le giostre si fermeranno per 3 minuti di silenzio. Intanto sul sito di Gardaland è stato postato un messaggio di cordoglio per l'accaduto, seguito da moltissimi commenti, soprattutto dei lavoratori, colleghi di Alessandro.

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