Firenze, ragazza violentata dal branco. L'avvocato di Lepori: "Erano tutti ubriachi, è stato solo un gioco erotico"

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Una lunghissima notte di violenza. La studentessa 22 enne di Firenze conosceva due dei suoi aggressori, gli altri cinque li aveva incontrati la sera stessa, venerdì scorso, alla Fortezza da Basso, in centro a Firenze, fra un cocktail e una chiacchiera. Lorenzo Lepori, regista di filmati splatter, era il ragazzo che lei conosceva, avendo anche recitatato in uno di questi film horror, come Resurrezioni di cuori o il Vangelo secondo Taddeo. (alcune immagini prese dai siti ora oscurati)


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Tre amiche, due amici di vecchia data e altri cinque ragazzi che si uniscono all'ultimo momento alla compagnia. Trascorrono la serata in un locale, bevono, ridono e scherzano. Niente di diverso di quello che fanno i ragazzi di quell'età in una sera d'estate. Poi, a una certa ora, le due amiche tornano a casa, si è fatto tardi. Lei decide invece di restare ancora in compagnia dei sette ragazzi. È tranquilla, non ha nulla da temere. O almeno pensa che sia così. Invece la situazione degenera presto e sfugge di mano a qualcuno.

Una violenza già organizzata oppure è stata colpa di troppo alcol che ha fatto perdere la testa ai ragazzi, trasformando quello che è iniziato come un triste gioco in una violenza senza controllo?

Secondo il legale che difende il ragazzo "Non c’è stato alcuno stupro. Erano tutti ubriachi: è stato solo un gioco erotico, stupido ma non violento". "Non c’è stata violenza. Dovremmo essere in grado di dimostrare che quella sera la ragazza è salita sull’auto senza che nessuno la forzasse. Sapeva cosa stava facendo. È tornata a casa da sola, in bici. I ragazzi non si aspettavano davvero di essere denunciati".

Già, come saranno andati realmente i fatti? Intanto su YouTube i trailer dei film sono stati tolti, per quale motivo? Sicuramente sono delle immagini molto cruenti, ma quanto è lungo il passo tra esaltazione della violenza in un film e seguire quelle stesse regole nella realtà?

Secondo il montatore e il titolare di uno studio di registrazione di Firenze, dove Lorenzo Lepori ha composto la colonna sonora di "Il Vangelo secondo Taddeo" "È un ragazzo a posto".

Non la pensa allo stesso modo l'assessore alla sicurezza e vivibilità urbana di Firenze:"Questo episodio nella sua gravità apre uno spaccato sulla nostra società e ci deve far aprire gli occhi"

"Anche a Firenze c'è il 'branco' - aggiunge l'assessore Cioni -. Ma non si tratta di extracomunitari, questi sono figli nostri. Quando si tratta di violenza sulle donne non è un problema di razze, ma di una bastarda cultura maschile. E non basta dire che c'è un problema di abuso di alcol, che pure c'è e va contrastato, oppure di scarsi controlli sul territorio la notte, che ci sono ma non sufficienti. Se ci fermiamo a questa analisi abbiamo trovato alibi. Il problema è più complesso, siamo di fronte a un vuoto di valori e per affrontare questo non siamo attrezzati. E conclude  "Ci aspettiamo pene forti, anche perché questa ragazza ha trovato coraggio di denunciare un fatto così grave. Non è da tutti".

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